Giro d’Italia 2020: Vincenzo Nibali insegue i record di podi nei grandi giri di Gimondi e Anquetil

Vincenzo Nibali si avvicina a grandi passi al Giro d’Italia 2020, in programma dal 3 al 25 ottobre. Lo Squalo, che domenica prossima sarà impegnato ai Mondiali con importanti velleità, punta a essere grande protagonista lungo le strade nostrane e va a caccia del terzo sigillo personale nella Corsa Rosa dopo le affermazioni del 2013 e del 2016. Il siciliano, secondo lo scorso anno alle spalle dell’ecuadoriano Richard Carapaz, ha tutte le carte in regola per esprimersi al meglio e per provare a fare saltare il banco contro avversari quotati come i britannici Geraint Thomas e Simon Yates, il russo Alexander Vlasov, il danese Jakob Fuglsang. L’alfiere della Trek-Segafredo potrebbe diventare il vincitore più anziano della storia, ma ha alla portata anche il record di podi nei Grandi Giri di tre settimane.

Vincenzo Nibali è infatti salito sul podio di una grande corsa a tappe in ben undici occasioni: 6 al Giro d’Italia (2 vittorie), 3 alla Vuelta di Spagna (1 successo), 2 al Tour de France (1 trionfo nel 2014). Il 35enne è il miglior corridore in attività sotto questo punto di vista, insieme al britannico Chris Froome. Lo Squalo è dunque all’inseguimento di un mitologico terzetto composto dal compianto Felice Gimondi, dal belga Eddy Merckx e dal francese Bernard Hinault: questre tre icone del ciclismo si sono fermate a quota 12 e dunque Vincenzo Nibali potrebbe agganciarle in caso di top-3 alla prossima Corsa Rosa. In vetta troviamo il francese Jaques Anquetil, il quale è salito sul podio complessivamente tredici volte nei tre Grandi Giri (questa classifica tiene in considerazione soltanto gli atleti che vantano almeno un piazzamento tra i migliori tre in ciascuna delle corse di riferimento sulla lunga distanza.

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stefano.villa@oasport.it

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Foto: Valerio Origo

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