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F1, GP Toscana 2020: i promossi e bocciati. Ferrari imbarazzante, Leclerc e Vettel commoventi, Hamilton inossidabile



Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Toscana 2020 di Formula Uno ma questa non è certo una notizia. L’inglese procede come un carro armato e non sembra più avere limiti. Bene in questo weekend anche Alexander Albon e Daniel Ricciardo, mentre i piloti Ferrari vanno ben oltre i meriti di una monoposto che sta toccando il fondo gara dopo gara. Andiamo, quindi, a scoprire quali sono i piloti che meritano il titolo di “promosso” dopo il fine settimana del Mugello e quali, invece, finiscono dietro la lavagna al termine della gara toscana.

I PROMOSSI

LEWIS HAMILTON: vittoria numero 90 in carriera, sesta in questa stagione, compagno di scuderia messo ufficialmente ko, -1 dal record di Michael Schumacher. Cos’altro aggiungere per la domenica di questo fuoriclasse? Un campione che ormai può fregiarsi del settimo titolo iridato. Ok, ha per le mani una vettura stellare, forse la migliore di sempre, ma lui non sbaglia mai, soprattutto sotto pressione.

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ALEXANDER ALBON: dopo tante voci conquista il primo podio in carriera proprio al Mugello. Centra un terzo posto pesantissimo alle spalle solo delle due Mercedes e conferma che lui le qualità le ha. Starà al thailandese confermarsi gara dopo gara, con una monoposto che qualche soddisfazione gliela può dare.

DANIEL RICCIARDO: ancora un quarto posto in un periodo nel quale la sua Renault continua a dare conferme. L’australiano regala sempre spettacolo e ci prova ogni volta che può. Gli manca poco per tornare sul podio, al Mugello gli è sfuggito davvero per un soffio.

PILOTI FERRARI: nessuno tocchi Charles Leclerc e Sebastian Vettel. Ottavo e decimo al traguardo, ok, ma la colpa non è certo loro. Il monegasco inizia alla grande, procedendo per qualche giro addirittura in zona podio. Appena gli avversari si mettono d’impegno, però, lo superano con irrisoria facilità. Fa davvero tutto quello che può. Per quanto riguarda Seb, invece, sfortunato al via nel contatto con Raikkonen e Verstappen che gli costa a caro prezzo. Entra nella zona punti e fa il suo.

I BOCCIATI

FERRARI: se Spa e Monza era stati fine settimana terribili, al Mugello si può aggiungere il termine “imbarazzante”. Le SF1000 non hanno letteralmente uno spunto favorevole. Sul rettilineo sono le più lente del lotto, in curva non tengono la strada, mentre ora iniziano a soffrire anche a livello di gomme. Il progetto è ampiamente fallito e stiamo ammirando, se così si può dire, la peggiore monoposto con il Cavallino Rampante da moltissimi anni a questa parte. Forse di sempre?

VALTTERI BOTTAS: certamente la fortuna non gli da una mano con la prima ripartenza ma, come sempre, quando deve piazzare la zampata giusta, non è in grado di darla. Manca l’ennesima grande occasione e procede in una annata nella quale Lewis Hamilton lo sta veramente demolendo sotto ogni punto di vista.

NICHOLAS LATIFI: di colpe nel mega-incidente dietro la Safety Car ce ne sono parecchie da spartire, ma lui forse commette l’errore più grave. Crede che davanti la gara sia già tornare a regime e spinge al massimo sull’acceleratore. Che nessuno si sia fatto male è un caso, e lui tira un sospiro di sollievo.

 

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alessandro.passanti@oasport.it

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Foto: Lapresse

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