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Motocross, Mondiale MXGP 2020: dove eravamo rimasti? Herlings in testa, Tony Cairoli 3° a caccia della rimonta



Il Mondiale Motocross MXGP sarà di nuovo protagonista domenica 9 agosto, quando a Kegums andrà in scena il GP di Lettonia. Le ruote grasse torneranno a correre dopo cinque mesi di assenza: il campionato era infatti incominciato il 1° marzo col GP di Gran Bretagna, seguito la settimana successiva dal GP d’Olanda prima della sosta forzata dovuta alla pandemia. I motori si sono dovuti spegnere a causa dell’emergenza sanitaria, ora si ritorna in pista per affrontare una seconda parte di stagione intensissima con ben 14 appuntamenti fino al termine del mese di novembre. Dove eravamo rimasti?

Jeffrey Herlings si trova al comando della classifica con 94 punti: il Campione del Mondo 2018, reduce da un’annata complicata a causa di un infortunio, sembra essere il grande favorito per la conquista del titolo iridato. L’olandese della KTM ha vinto gara-1 a Matterley Basin e gara-2 a Valkenswaard, negli altri due appuntamenti è giunto al secondo posto. Il tulipano vanta 9 punti di vantaggio nei confronti di Tim Gajser, Campione del Mondo in carica: l’alfiere della Honda paga a caro prezzo l’ottavo posto posto nella prova d’apertura in Gran Bretagna, ma per il resto può vantare già due vittorie e una seconda piazza. Lo sloveno cercherà in tutti i modi di confermarsi sul trono e ha tutte le carte in regola per riuscire nell’impresa.

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E Tony Cairoli? Il siciliano aveva dovuto stringere i denti nei primi due appuntamenti perché era ancora in ripresa da un’operazione, questi mesi di lockdown sono serviti al nove volte Campione del Mondo (sette nella classe regina) per recuperare la miglior forma possibile e cercare di essere protagonista nel Mondiale. Il centauro della KTM sogna la decima corona, è attardato di 26 lunghezze dal compagno di squadra e gli servirà una rimonta importante. Il 34enne ha portato a casa un terzo e un quarto posto in Gran Bretagna, in Olanda era stato invece quinto e settimo. Gli altri piloti non sembrano avere il passo per puntare al vertice, ma saranno spesso degli outsider nelle singole gare: il belga Clement Desalle (Kawasaki), il francese Gautier Paulin (Yamaha), l’olandese Glenn Coldenhoff (GASGAS), il lituano Arminas Jasikonis (Husqvarna) e lo spagnolo Jorge Prado (KTM) andranno osservati con attenzione.

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stefano.villa@oasport.it

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Foto: Valerio Origo

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