Giro di Polonia 2020: i favoriti. Evenepoel è sempre l’uomo da battere, ma attenzione a Schachmann e Fuglsang

Domani prenderà il via il Giro di Polonia 2020 e il favorito principale è sempre lui: Remco Evenepoel (Deceuninck-Quick Step). L’assenza di una cronometro un po’ lo penalizza, ma alla Vuelta a Burgos ha dominato nonostante non ci fossero prove contro il tempo in programma. Nella gara che si snoda lungo la grande nazione dell’Europa dell’est mancano erte dure come quelle che l’enfant prodige belga ha trovato in Spagna, ma la manifestazione presenta comunque delle frazioni vallonate ove il fiammingo può fare fuoco e fiamme coi suoi attacchi dalla media distanza.

Dato che, appunto, le frazioni più impegnative presentano tracciati più simili a quelli di una Liegi o di un Lombardia, piuttosto che a quelli di un tappone alpino, i rivali più temibili per il belga sembrano essere Maximilian Schachmann (Bora-Hangrohe) e Jakob Fuglsang (Astana). Ambedue hanno palesato una buona condizione alla Strade Bianche; inoltre, il primo ha dalla sua anche uno spunto veloce che lo rende favorito in volate ristrette contro gli altri uomini di classifica, mentre il secondo può avvalersi di una spalla del rango di Ion Izagirre, già vincitore qua nel 2015, con cui fare corsa parallela.

Perfetto per questa gara, inoltre, è anche l’azzurro Diego Ulissi (UAE Team Emirates), il quale l’anno scorso fu terzo. Il toscano visto a inizio stagione al Tour Down Under, ove fu battuto dal solo Richie Porte, ha senza dubbio le qualità per bissare il podio del 2019. Attenzione, però, a non sottovalutare i tanti scalatori che cercheranno di inasprire la gara. Saranno della partita, infatti, anche Richard Carapaz (Ineos), Simon Yates e Esteban Chaves (Mitchelton-Scott) e Rafal Majka (Bora-Hansgrohe), quattro corridori che vanno a caccia di una rivincita nei confronti di Evenepoel dopo essere stati battuti nettamente alla Vuelta a Burgos.


Ci sono, poi, taluni corridori che hanno un ottimo feeling con questa gara e per questo non vanno sottovalutati. Prenderanno il via domani, infatti, anche Jai Hindley (Sunweb), secondo l’anno scorso alle spalle di Pavel Sivakov, Wout Poels (Bahrain-Merida), che fu terzo con vittoria di tappa nel 2017, Wilco Kelderman (Sunweb), il quale concluse al quarto posto in quella stessa edizione, e Tim Wellens (Lotto-Soudal), che si impose nella classifica generale del Polonia nel 2016. Altri nomi che potrebbero fare una buona classifica sono Brandon McNulty (UAE Team Emirates), Attila Valter e Ilnur Zakarin (CCC), Mattia Cattaneo (Deceuninck-Quick Step), Mark Padun (Bahrain-Merida), Jonas Vingegaard e Tobias Foss (Jumbo-Visma), Nikolay Cherkasov (Gazprom-Rusvelo), Rohan Dennis ed Edward Dunbar (Ineos).

luca.saugo@oasport.it

Twitter: @LucaSaugo

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Foto: Deceuninck-Quick Step

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