MotoGP, Valentino Rossi: “Ritmo migliore di ieri. La mia altezza uno svantaggio per le gomme”

Valentino Rossi non è riuscito a essere protagonista nelle qualifiche del GP di Spagna 2020, il Dottore si è dovuto accontentare di una deludente undicesima posizione e domani scatterà dalla quarta fila nella prima gara del Mondiale MotoGP. Il centauro di Tavullia ha palesato le stesse criticità riscontrate durante le prove libere di ieri, le gomme Michelin faticano terribilmente con le roventi temperature di Jerez de la Frontera e l’alfiere della Yamaha non riesce a ottenere delle prestazioni interessanti a differenza dei compagni di marca Fabio Quartararo e Maverick Vinales (primo e secondo).

Il 41enne cercherà una difficile rimonta in corsa, l’obiettivo è quello di ottenere un piazzamento interessante anche se non sarà semplice e bisognerà inventarsi qualche magia per mettere a posto la moto. Valentino Rossi ha analizzato il suo sabato: Siamo migliorati rispetto a un venerdì molto difficile, ieri è stato arduo, soprattutto nella FP1. Questa mattina il mio ritmo è stato buono, soprattutto nel giro veloce. Ho sofferto di più nel pomeriggio ma le mie performances sono migliori rispetto al venerdì. Quartararo, Vinales e Marquez sono superiori in termini di velocità, soprattutto Maverick e Marc saranno molto forti in gara mentre alle loro spalle c’è un gruppo di piloti con un ritmo molto simile tra loro. Sfortunatamente non ho fatto un giro fantastico in qualifica e dobbiamo migliorare“.

Ieri Piero Taramasso aveva detto che le gomme soffrivano anche per lo stile di guida di Valentino Rossi ma il nove volte Campione del Mondo ha smentito: “Se si guarda la mia posizione sulla moto, si può capire che l’opinione di Taramasso è sbagliata: non è quella la causa dei miei problemi. Non è vero che mi sporgo poco dalla moto e che faccio scaldare la gomma sull’angolo, non è quello il problema anche perché basta guardare Dovizioso che è uno che si scompone molto poco ma conserva bene le gomme. La verità è che io mi sono sempre trovato bene con pneumatici più duri e invece questo design è più morbido. Mi rende la vita più difficile, io sono magro ma sono anche più alto rispetto ai miei avversari, anche se questo è un mio problema personale e non della Michelin“.

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Foto: Lapresse

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