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MotoGP, risultati FP2 GP Andalucia 2020: Nakagami non fa rimpiangere Marquez, Valentino Rossi convince



Dopo le prove libere del mattino, il weekend del Gran Premio di Andalucia della MotoGP è proseguito con la seconda sessione di free practice, decisamente più pregnante perché svoltasi nello stesso orario della gara, dunque in condizioni di pista verosimilmente più simili a quelle che i piloti troveranno quando si sfideranno nella giornata di domenica.

Pronti, via e sono i francesi a rubare la scena. Johann Zarco si mette subito a forzare, stampando un eccellente 1’38”2. L’alfiere del team Reale Avintia Racing va però oltre il limite ed è vittima di una caduta, fortunatamente priva di conseguenze. La sua leadership viene presto usurpata dal connazionale Fabio Quartararo, il quale in mattinata non aveva mai tentato il time attack. Il vincitore del Gran Premio di Spagna si pone al comando della graduatoria dei tempi grazie a un 1’38”1, successivamente avvicinato anche da Joan Mir e Maverick Viñales.

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A metà sessione Pol Espargarò alza i toni, diventando il primo ad abbattere il muro dell’1’38”. La punta di diamante della KTM realizza un eccellente 1’37”8, ma proprio nel giro successivo è vittima di una banale uscita di pista per evitare Zarco, il quale procede lento. Valentino Rossi, forte dell’eccellente tempo in mattinata, si è concentrato sul lavoro in ottica gara, tenendo un buon passo, molto costante, che conferma come siano stati effettuati passi avanti rispetto alla scorsa settimana.

Nel finale in diversi tentano il time attack. Zarco continua a sorprendere e abbatte a sua volta il muro dell’1’38”, ponendosi davanti a tutti, seppur per pochi instanti, perché subito dopo Takaaki Nakagami fa ancora meglio di pochi millesimi. Il giapponese mette la più classica delle ciliegine sulla torta, abbassando ulteriormente il suo tempo. Così, la classifica finale della sessione è davvero sorprendente.


Nakagami primo (1’37”715) davanti a Zarco (1’37”980) e Pol Espargarò (1’37”889). Quarto Franco Morbidelli (1’38”010), il migliore della famiglia Yamaha davanti a Viñales e Quartararo, che comunque appare molto solido e sicuro dei suoi mezzi. Ottavo Valentino Rossi, comunque in progresso, mentre chi non è pervenuta è la Ducati, ma il fatto che Zarco sia secondo lascia intendere che i piloti più quotati della Casa di Borgo Panigale si siano concentrati su un altro tipo di lavoro.

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paone_francesco[at]yahoo.it

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Foto: Valerio Origo

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