Ciclismo, Elia Viviani e i suoi 37 mila metri di dislivello a Livigno. Rifinitura in pista prima della Sanremo


Si sono conclusi i 25 giorni di ritiro in altura del campione europeo Elia Viviani, che ha trascorso queste ultime settimane ai 2300 metri del passo Eira, sopra Livigno; da sempre luogo apprezzato dai professionisti per i loro training camp estivi. Sono stati giorni intensi e meticolosi per il trentunenne veronese della Cofidis, che non ha lasciato nulla al caso. Adesso lo attendono alcuni test in pista a Montichiari, tre tamponi contro il Covid-19, e il primo grande appuntamento stagionale segnato con un cerchio rosso: la Milano-Sanremo.

Intervistato da Luca Gialanella per La Gazzetta dello Sport, l’oro olimpico Viviani ha affermato di essersi soffermato su qualsiasi punto in questi giorni di altura valtellinese: “Io sono pronto. Ho lavorato su tutto, anche sulla bici e sul body – Di fatti a Sanremo la sua De Rosa peserà 7 chili esatti e il body da campione europeo sarà ancora più aerodinamicoA me piace da morire curare tutti i dettagli. Sono stato severo con me stesso. Un mese di pura concentrazione”. 

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Un ritiro da far paura per il veronese con i suoi 2200 km e 37 mila metri di dislivello affrontati, come un Giro: “Una bella base, e alla fine di ogni blocco di tre giorni una seduta in palestra – ha continuato Elia – Sedute toste, 7 ore, Forcola, Bernina, Saint Moritz, Stelvio, Laghi di Cancano, Foscagno. Scenario bellissimo. Ma al di là dei numeri, contano le sensazioni… . Sei tu che devi avere il feeling con il tuo corpo”.

Quest’oggi il corridore di Isola della Scala proverà il tracciato del Campionato italiano, che si svolgerà domenica 23 agosto tra Bassano del Grappa e Cittadella. Un percorso che gli si addice molto. Insomma, non è da escludere il bis dopo la vittoria tricolore a Darfo Boario Terme nel 2018. Da venerdì a domenica invece, affinerà la condizione in pista a Montichiari. Mentre il debutto avverrà alla Route d’Occitanie, prima di far rientro in Italia e puntare tutto, il prossimo 8 agosto, sulla tanto amata Milano-Sanremo.

Inoltre Elia verrà sottoposto a rigidi controlli sanitari con i tamponi per scongiurare un’eventuale positività al Coronavirus: “Prima delle corse le nuove regole UCI ne impongono due: rispettivamente sei giorni e tre giorni prima della gara. Così ne farò tre in 18 giorni in vista della Sanremo” ha continuato. In conclusione ha parlato del suo treno della Cofidis, che verrà diviso così: “L’ordine sarà Consonni, Sabatini, e ultimo uomo il francese Laporte. Siamo stati severi nelle volate in allenamento perchè conosciamo la nostra forza”.

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lisa.guadagnini@oasport.it

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Foto: Mathilde L’Azou / Cofidis

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