Atletica, Meeting Savona 2020: Iapichino stellare a 6.80, Tortu batte Jacobs, Re e Fabbri firmano due colpi di lusso

Il Meeting di Savona 2020 non ha deluso le aspettative, il secondo grande evento di atletica legegera dopo la pandemia ha regalato delle prestazioni di lusso. Il botto di giornata è stato firmato da una spettacolare Larissa Iapichino, capace di volare a 6.80 metri e di diventare così la seconda italiana di tutti i tempi nel salto in lungo, alle spalle soltanto della mamma Fiona May. La 17enne toscana è entrata in gara con grande piglio, ha subito stampato la misura (record italiano under 20) e ha dimostrato di poter diventare davvero una big mondiale in grado di lottare per traguardi importanti.

L’attesa della vigilia era tutta per il confronto sui 100 metri tra Filippo Tortu e Marcell Jacobs: ha vinto il brianzolo di un paio di centesimi (10.12 a 10.14) anche se il primatista nazionale, in crescita rispetto alla prima uscita di Rieti, è parso ancora lontano dal massimo della forma e dalla barriera d’eccellenza dei 10 secondi. Risultato meraviglioso da parte di Leonardo Fabbri, che getta il suo peso a 21.15 metri: soltanto lo statunitense Ryan Crousers, Campione Olimpico in carica, e il ceco Stanek sono stati in grado di spingersi oltre i 21 metri (21.87) nel post-lockdown. L’azzurro, primatista nazionale al coperto col 21.59 siglato in inverno, si conferma in grandissima crescita e in grado di poter puntare a obiettivi di un certo rilievo.

Notevole il 400 metri maschile vinto da Davide Re: 45.31 per il primatista nazionale, in linea con l’obiettivo della vigilia, capace così di siglare la miglior prestazione mondiale stagionale davanti a Vladimir Aceti (45.84) e a Edoardo Scotti (46.08). Molto interessante il balzo di Filippo Randazzo, autore del primato personale nel salto in lungo (8.12, si è migliorato di cinque centimetri). Sui 100 metri ostacoli, invece, interessante il 12.86 di Luminosa Bogliolo ma il tempo è viziato da una brezza oltre il limite consentito per ufficializzare il tempo (+2.5 m/s). La bulgara Ivet Lalova-Collio ha vinto i 200 metri in 23.13 precedendo Gloria Hooper (23.47), il britannico Andrew Pozzi si è imposto sui 110 metri ostacoli in 13.30 battendo Hassane Fofana (13.74) mentre il neo-laureato Lorenzo Perini ha chiuso in quarta piazza (14.00).

Non è decollato il salto in alto femminile, vinto a sorpresa da Teresa Maria Rossi con 1.87 al terzo tentativo mentre si sono fermate a misure modeste le varie Elena Vallortigara (1.84 alla prima), Erika Furlani (1.84 alla seconda) e Alessia Trost (1.81 alla prima). Anna Bongiorni ha vinto i 100 metri in 11.30 davanti a Irene Siragusa (11.42) e Vittoria Fontana (11.45). Primato personale per Rebecca Borga sui 400 metri (52.98) davanti a Mariabenedicta Chigbolu (53.49) e Virginia Troiani (53.51). Mauro Fraresso ha vinto il tiro del giavellotto con un interessante 78.13.

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Foto: COLOMBO/FIDAL

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