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NASCAR Cup Series 2020, Brad Keselowski a Bristol centra la seconda vittoria stagionale



Brad Keselowski vince per la seconda volta in questo 2020, conquistando la Food City 500! Il pilota #2 del Team Penske si è aggiudicato il nono round della NASCAR Cup Series 2020, in programma al Bristol Motor Speedway. Il campione 2012 della categoria, primo sette giorni fa nella Charlotte 600, sigla il 37° acuto in carriera, il terzo nel ‘Colosseo della NASCAR’

Dopo aver dominato la prima fase di prova, Brad è sceso in graduatoria durante la fase centrale della prova prima di tornare all’attacco nel finale. Keselowski, dominatore insieme al compagno di box Ryan Blaney, ha ceduto la prima frazione dell’evento a Chase Elliott che, con un altro passo, è riuscito a cogliere il risultato nella prima fase della corsa. Il #9 dell’Hendrick Motorsport, primo durante la 500 km di Charlotte di venerdì notte, ha preceduto sul traguardo Blaney (Penske), Keselowski (Penske), Armirola (Haas) e Logano (Penske).

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La seconda parte della 500 giri di Bristol è stata condizionata da due avvenimenti. Il primo è stato l’uscita di scena di Blaney. Il pilota Penske ha perso l’auto all’uscita di curva 3-4 ed è finito in testacoda. Ty Dillon, pilota #13 del gruppo, ha colpito in modo irrimediabile la Ford Mustang #12, che era senza dubbio una delle auto favorite per il sigillo finale. La prova è proseguita con un altro episodio da segnalare. Durante il 230° giro, Stenhouse Jr, spinto a muro da Jimmie Johnson, ha causato una carambola in curva 1-2 in cui sono rimasti coinvolti parecchi nomi interessanti come Cole Custer, Tyler Reddick e Kurt Busch. Questo crash ha costretto la direzione della gara a bloccare tutto con una breve bandiera rossa.

Chase Elliott ha preso in mano le redini della prova ed ha vinto anche il secondo ‘traguardo volante’. Il figlio di Bill Elliott, campione della Cup Series nel 1988, ha preceduto sul traguardo Hamlin (Gibbs), Harvick (Haas), Logano (Penske) e Ky. Busch (Gibbs). La Final Stage si è conclusa con una bellissima lotta a quattro per il successo. Denny Hamlin ha preso in mano la corsa prima di cedere il testimone al compagno di team Kyle Busch, scivolato ultimo durante metà della Stage 1 per via di un’infrazione in pit road. Kyle, sceso 34° durante la prima frazione dell’evento, ha recuperato posizioni e si è portato al comando prima di iniziare una bellissima lotta con Hamlin. La lotta tra i due alfieri del Joe Gibbs Racing ha favorito il ritorno delle due auto di Hendrick Motorsport: la #48 di Jimmie Johnson e la #9 di Chase Elliott.

Dopo vari restart il quartetto di testa ha perso la figura di Jimmie Johnson a favore di Joey Logano, anch’esso limitato dopo la seconda Stage per aver passato il limite di velocità ai box. I quattro ‘gladiatori’ in questione si sono dati battaglia nel ‘Colosseo della NASCAR’ tra i tanti doppiati presenti in pista. Hamlin, autore di un sorpasso non perfetto su una vettura lenta, si è fatto infilare da Logano che, nella curva successiva, è finito a muro. Una situazione che ha permesso ad Elliott di scavalcare entrambi e passare al comando.

Un episodio, quello appena citato, che in parte si è ripetuto nel finale. Dopo un’ultima ripartenza a sei giri dalla fine, la diciassettesima di giornata, Elliott e Logano hanno preso un considerevole margine sulla concorrenza, capitanata da Keselowski. I due piloti si sono sfidati a ritmo di staccate e toccate fino a quando, a due giri dalla fine, sono finiti contro le barriere di curva 3-4. Un fatto che ha aperto a Keselowski la strada per il secondo sigillo del 2020. Il nativo dello Stato del Michigan ha completato la 500 giri di Bristol con meno di un secondo di gap su Clint Bowyer e Jimmie Johnson. Tra sette giorni si tornerà in pista ad Atlanta.

CLASSIFICA FINALE DELLA FOOD CITY 500 DI BRISTOL

  1. Brad Keselowski (Ford)
  2. Clint Bowyer (Ford)
  3. Jimmie Johnson (Chevrolet)
  4. Kyle Busch (Toyota)
  5. Erik Jones (Toyota)

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Foto: LaPresse

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