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Ciclismo: in Colombia i professionisti potranno tornare ad allenarsi all’aperto da lunedì



Il ciclismo, come tutto il mondo dello sport, è fermo ormai da diverse settimane a causa dell’emergenza Covid-19. Pian piano i professionisti delle varie discipline stanno cercando di riprendere, seppur in maniera individuale e con tempistiche diverse, gli allenamenti.

Per quanto concerne i ciclisti arriva l’apertura da parte dello stato colombiano che consentirà ai professionisti di tornare ad allenarsi all’aperto. Il presidente Iván Duque ha annunciato che oltre 50 ciclisti professionisti potranno riprendere gli allenamenti a partire da lunedì.

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I protocolli sono stati progettati in modo che possano riacquistare la loro capacità di allenarsi – ha dichiarato il presidente Duque in un discorso televisivo sabato – È un gruppo molto limitato. Stiamo parlando di circa 50 atleti, circa, che si stanno preparando per il grandi competizioni“.

Molti dei protagonisti della scorsa stagione sportiva, quindi, potranno tornare in sella alla propria bici per riprendere la preparazione. Il vincitore dell’ultimo Tour de France Egan Bernal (Ineos) è stato tra i pochi ciclisti che avevano già il permesso di allenarsi all’aperto grazie a un decreto speciale del sindaco della sua città natale di Zipaquirá.

Insieme a lui hanno potuto usufruire di tale permesso anche Brandon Rivera (Team Ineos), Camilo Castiblanco (Team Illuminate), Diego Vasquez (Colnago CM) e Diyer Rincon (Focus Team VTT), che avevano ripreso le attività già alla fine di aprile. Ora la possibilità di allenarsi all’aperto è stata estesa agli altri professionisti colombiani come Nairo Quintana (Arkea-Samsic), Rigoberto Urán (EF Education First), Miguel Ángel López (Astana) e Sergio Higuita (EEF Education First).

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salvatore.serio@oasport.it

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Foto: Lapresse

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