MotoGP, Carmelo Ezpeleta: “Un Mondiale di 10 gare? Sarei contentissimo. Preoccupati per la crisi”

Il Mondiale MotoGP non è ancora incominciato a causa dell’emergenza coronavirus, attualmente la prima gara in programma è il GP d’Italia previsto a fine maggio ma sembra molto difficile scendere regolarmente in pista al Mugello e lo stesso discorso potrebbe valere per il GP di Catalogna a inizio giugno. Gli organizzatori hanno già dovuto rinviare svariate gare e c’è il rischio che questa stagione sia azzoppata, sempre che si riesca effettivamente a partire durante l’estate. Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna, ne ha parlato in un’intervista concessa a La Razon: “Decideremo di volta in volta, non rimanderemo tutti i Gran Premi in una sola volta. Forse permetteranno alle persone di tornare a lavorare e magari di farci fare delle gare, magari senza il pubblico. La nostra preoccupazione, in questo momento è quella di mantenere in vita le squadre“.

Il numero 1 del Motomondiale si è soffermato anche sulla possibilità delle gare a porte chiuse: “Dipenderà da ciò che ci consentono. È meglio fare una gara a porte chiuse piuttosto che non farla. Naturalmente, le condizioni economiche per un promotore che non può avere un pubblico non possono essere le stesse“. Carmelo Ezpeleta è stato molto chiaro: “Il contratto dice che bisogna fare un minimo di tredici gare in condizioni normale ma non siamo in condizioni normali. Sarei felicissimo se potessimo avere un campionato di dieci gare, cercheremo di fare di più ma se ci fossero le condizioni per disputare dieci Gran Premi allora significherebbe che l’umanità sta bene ed è quella la cosa più importante“. C’è preoccupazione a livello economico: “Siamo preoccupati per la salute economica delle squadre private e gestiamo gli aiuti in modo che possano sopravvivere nei prossimi tre mesi, stiamo cercando di mantenerli tutti“.

 

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stefano.villa@oasport.it

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Foto: Lapresse

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