L’Italia è grande: Fed Cup 2009, un dominio totale delle azzurre. Il Dream Team memorabile con Pennetta, Schiavone, Errani e Vinci

L’Italia del tennis femminile è salita sul tetto del mondo per quattro volte, tutte risalenti al secolo attuale: nel 2006 il primo sussulto, tra il 2009 e il 2010 due affermazioni consecutive e nel 2013 l’ultimo sigillo. Per quanto nell’arco di questi otto anni ci siano state delle variazioni, sia nominative sia gerarchiche, all’interno della selezione azzurra, i nomi ricorrenti sono sostanzialmente sempre gli stessi: Flavia Pennetta, Francesca Schiavone, Sara Errani e Roberta Vinci. Questo Dream Team, capace di regalare tante gioie agli appassionati come mai prima, ha probabilmente raggiunto il proprio apice nella Fed Cup 2009, in cui asfaltò letteralmente tutte le avversarie incontrate lungo il cammino fino all’apoteosi di Reggio Calabria.

Ai quarti di finale l’Italia, testa di serie numero 4, fu abbinata alla Francia: la sfida si disputò sul cemento indoor di Orleans tra il 7 e l’8 febbraio e fu un monologo azzurro. Il primo punto venne conquistato in rimonta da Flavia Pennetta, che si impose per 2-6 7-6 6-4 su Amélie Mauresmo, mettendo subito in discesa la strada. L’allungo fu firmato da Francesca Schiavone, che dopo una lunga battaglia sconfisse per 6-1 2-6 8-6 la diciannovenne Alizé Cornet. Il 3-0 e l’automatica conquista della semifinale fu timbrata ancora da Pennetta, che liquidò la stessa Cornet con un perentorio 6-2 6-2, mentre i successi in due set di Sara Errani contro Mauresmo e della coppia Errani-Vinci contro Brémond-Dechy fissarono il punteggio finale sul 5-0.

La semifinale contro la Russia, numero 1 del tabellone, fu disputata sulla terra battuta di Castellaneta tra il 25 e il 26 aprile. La partenza delle azzurre fu bruciante: secco 6-4 6-0 di Pennetta contro Anna Čakvetadze. L’ostacolo più grosso, però, era rappresentato da Svetlana Kuznecova, che prima cedette a Schiavone per 1-6 6-2 6-3 e poi sconfisse Pennetta con un eloquente 6-0 6-3. La chance di chiudere i giochi capitò nelle mani della Leonessa, che riuscì ad avere la meglio su una giovanissima Anastasia Pavlyuchenkova per 7-6 4-6 6-2. Utile soltanto ai fini statistici la vittoria in doppio di Errani e Vinci contro Pavlyuchenkova e Petrova, che fissò il risultato sul 4-1.

L’ultimo atto della Fed Cup 2009 tra Italia e Stati Uniti si tenne sulla terra rossa di Reggio Calabria tra il 7 e l’8 novembre. Il dominio delle azzurre fu evidente fin dal primo incontro, chiuso da Pennetta in due set veloci contro Alexa Glatch (6-3 6-1). Schiavone raddoppiò battendo Melanie Oudin per 7-6 6-2, mentre il sigillo finale sul trionfo italiano fu posto ancora da Pennetta, che si impose su Oudin per 7-5 6-2 e mandò in visibilio il pubblico calabrese. L’ultimo confronto diede gloria anche al doppio Errani-Vinci, che regalò all’Italia il 4-0 finale superando le statunitensi Huber e King per 4-6 6-3 11-9.

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