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Tennis, il ranking Wta prima della pandemia del coronavirus. Congelati i punti da difendere



Il coronavirus Covid-19 ha messo in ginocchio il mondo dello sport. In tal senso i massimi circuiti del tennis, Atp e Wta, hanno deciso di congelare i punti del ranking, un modo per tutelare tutti gli atleti. La situazione, quindi, è stata cristallizzata al 16 marzo scorso. Ovviamente questo andrà ad incidere sulla classifica mondiale che sarà.

Le atlete che tra marzo e maggio del 2019 hanno fatto bene non perderanno punti visto che non si giocherà, fatto salvo il Roland Garros che si recupererà a settembre e quindi i punti ottenuti nello Slam francese potrebbero essere equiparati con quelli ottenuti nella scorsa edizione. Chi, invece, ha ottenuto i migliori risultati nel secondo semestre dello scorso anno non potrà sbagliare un colpo e sarà costretto a ripetere quanto di buono fatto l’anno passato per non crollare in classifica.

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Bisognerà capire, inoltre, al 7 giugno, giorno attualmente fissato per la ripresa, come la Wta procederà a stilare le classifiche, anche se al momento non sono state fornite indicazioni particolari in tal senso. Altro dubbio irrisolto, per il momento, riguarda i punti dei tornei non giocati in questa stagione come saranno considerati per il 2021. Una delle ipotesi da prendere in considerazione, inevitabilmente, sarà quella di tenere buoni i risultati dello scorso anno.

In questo periodo sono al vaglio diverse soluzioni tra le quali quella di scalare una percentuale dei punti che non si sono potuti difendere in questa primavera, così da non limitare troppo i giocatori che hanno ottenuto ottimi risultati durante questo periodo, senza allo stesso tempo assicurargli la permanenza nella parte alta della classifica a fronte di risultati mediocri nella seconda parte.

Un’altra soluzione che potrebbe essere presa in considerazione potrebbe prevedere la desincronizzazione fra stagione e anno solare per i prossimi prossimi tre anni, in buona sostanza si tratterebbe di organizzare due stagioni di 18 mesi. Una prima che si concluderebbe nel 2021 la settimana prima con il Roland Garros e la seconda che ripartirebbe dallo Slam francese e durerebbe fino alle Finals del 2022. Ovviamente queste sono solo ipotesi ma bisognerà attendere cosa deciderà la Wta.

Al termine di questo periodo di stop forzato, quindi, in vetta alla classifica femminile ci sarà sempre l’australiana Ashleigh Barty (8717  punti) seguita dalla rumena Simona Halep (6076 punti), alle loro spalle la ceca Karolína Pliskova (5205), l’americana
Sofia Kenin (4590) e l’ucraina Elina Svitolina (4580). A chiudere la top-10 la canadese Bianca Andreescu (4555 ), l’olandese Kiki Bertens (4335), l’elvetica Belinda Bencic (4010), la statunitense Serena Williams (3915) e la nipponica Naomi Osaka (3625). Per quanto concerne le italiane, la migliore sarà Camila Giorgi con i suoi 732 punti. Nella top-100 anche Jasmine Paolini con 689 punti.

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salvatore.serio@oasport.it

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Foto: Lapresse

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