Sci alpino, i precedenti di Federica Brignone ad Are. Qualche podio in gigante su una pista poco “amica”

Scatta la tre-giorni di Åre, in Svezia, valevole per la Coppa del Mondo di sci alpino femminile 2019-2020 che indirizzerà in maniera importante e forse decisiva la corsa alla Sfera di Cristallo. La leader della classifica generale, Federica Brignone, si rimbocca le maniche per un piatto ricchissimo di 300 punti che le potrebbero dare una mano a mantenere la vetta. Andiamo, quindi, a ripercorrere con la memoria i precedenti della nostra portacolori sulla pista svedese. Nel complesso il rapporto è di odio-amore, dato che non è arrivata ancora una vittoria, se non qualche podio, e anche il ricordo dei Mondiali di un anno fa non è certo scintillante. 

L’esordio della valdostana sulla pista denominata Gästrappet è avvenuto il 12 dicembre 2009 con un brillante quarto posto nel gigante vinto da Tessa Worley davanti a Tina Maze e Kathrin Zettel. Nella giornata successiva, invece, non ha concluso la prima manche dello slalom.

Federica Brignone torna in azione ad Åre con la super combinata del 25 febbraio 2011 e un ventiduesimo posto. Il giorno successivo era di scena la discesa, con un trentaquattresimo posto, mentre la tre-giorni si era conclusa con il quarantesimo posto nel supergigante.

Le cose sono andate decisamente meglio nel 2012. Il 9 marzo, infatti, Federica Brignone chiude al secondo posto nel gigante vinto da Lindsey Vonn, mentre al terzo posto si era piazzata Viktoria Rebensburg. Si salta, poi, al 6 marzo 2014, sempre in gigante, ma questa volta con una nona posizione. Nella giornata successiva le atlete hanno affrontato un secondo gigante, concluso all’ottavo posto, prima dello slalom dell’8 marzo 2014 nel quale non ha concluso la prima manche.

Si torna ad Åre il 12 dicembre 2014 con un buon quarto posto a soli 31 centesimi nel gigante vinto da Tina Maze, mentre ancora una volta non ha concluso la prima manche dello slalom del giorno successivo. Federica Brignone sfiora ancora il podio il 13 marzo 2015 con un quinto posto mentre, ancora una volta non conclude la prima manche dello slalom, come accadrà poi anche il 13 dicembre 2015.

Il podio, invece, arriva il 12 dicembre 2015 nel gigante vinto dalla solita Lindsey Vonn davanti a Eva-Maria Brem e, proprio, alla nostra portacolori, distante solamente 35 centesimi. Dopo due anni e mezzo si torna in azione sulle nevi svedesi. Il 15 marzo 2018 Federica Brignone chiude quinta nel supergigante dominato da Sofia Goggia davanti a Viktoria Rebensburg e Lindsey Vonn, mentre nello slalom del 17 marzo arriva un ventiduesimo posto tra i pali stretti.

Arriviamo quindi al 2019, al piatto forte di Åre, ovvero i Mondiali. Primo impegno il 5 febbraio, con il decimo posto del supergigante, quindi sesta nella combinata alpina dell’8 febbraio, infine quinta nel gigante del 14 febbraio, per una kermesse nella quale le è mancato il guizzo giusto.

 

alessandro.passanti@oasport.it

Twitter: @AlePasso

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Foto: Pier Colombo

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