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Calcio femminile, l’Italia fa ritorno a casa dopo i problemi con i voli per l’emergenza Coronavirus

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Dispiace. Avremmo voluto davvero giocare questa Finale. Mettere in campo tutte noi stesse, per noi, per voi, per provare a darvi 90 minuti di leggerezza, in questo periodo difficile per tutta Italia. La situazione purtroppo come sapete è complessa. È stata fatta la scelta di partire anticipatamente per tutelare noi tutte e tutto lo staff. Tornerà il calcio, torneranno le partite, e poi gli abbracci, i baci, i bar aperti la sera, gli amici di sempre. Tornerà la normalità. Continuiamo a dare il nostro aiuto a medici e infermieri restando a casa. Grazie per i messaggi di affetto, tranquilli, stiamo tornando a casa“.

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Sono queste le parole di Cristiana Girelli, top-scorer in azzurro con le sue 40 reti in azzurro. La Nazionale italiana di calcio femminile avrebbe dovuto prendere parte alla Finale dell’Algarve Cup 2020 contro la Germania. Sfortunatamente, le problematiche legate ai voli, per l’emergenza Coronavirus tra Portogallo e Italia, hanno costretto lo staff nostrano a rinunciare al match e quindi a non potersi presentare in campo contro le tedesche, perdendo di fatto a tavolino il match. Alla delusione sportiva va associata anche la preoccupazione per un ritorno problematico, visto che in terra lusitana sono stati bloccati viaggi in aereo in direzione del Bel Paese già a partire da oggi. Dopo una lunga ed estenuante attesa, come riferisce la stessa Girelli sul suo profilo Instagram, le azzurre stanno tornando a casa e dovranno fare i conti con un campionato fermo per il citato Coronavirus.

 

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Foto: LaPresse 

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