Volta ao Algarve 2020: stoccata assurda di Remco Evenepoel nell’arrivo in salita di Alto da Fóia. Vincenzo Nibali con i migliori

Con uno scatto fulmineo a 500 metri dal traguardo dell’Alto da Fóia, Remco Evenepoel conquista la seconda tappa della Volta ao Algarve 2020. Il fenomeno belga della Deceuninck-Quick Step, vicecampione del mondo a cronometro e campione europeo di specialità, si è reso protagonista di un attacco micidiale nel finale, dove è riuscito a non farsi rimontare da un ottimo Maximilian Schachmann (Bora-Hansgrohe), seguito da Daniel Martin (Israel Start Up Nation). Tappa e primato in classifica dunque per il giovane Evenepoel, che strappa la maglia di  leader dalle spalle del compagno di squadra Fabio Jakobsen. Ottimo riscontro in salita da parte di Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo), ottavo al traguardo al termine di una frazione vissuta con grande brillantezza, con una buona gamba, figurando costantemente in testa al gruppo nel finale di tappa. Un buon auspicio per i prossimi giorni.

Una frazione caratterizzata dalla fuga di tre uomini: Dries de Bondt (Alpecin-Fenix), Casper Pedersen (Team Sunweb) e Michael Schar (CCC). Il gruppo lascia subito fare, pur sempre comandato dalla Deceuninck-Quick Step dell’ex leader Fabio Jakobsen. Il vantaggio del terzetto di fatti, rimane comunque contenuto per non lasciar loro troppo spazio in prospettiva del finale scoppiettante sull’Alto da Fóia. A supportare la Deceuninck arriva anche la W52/FC Porto dello scalatore portoghese Amaro Antunes, e la UAE-Team Emirates di Alberto Rui Costa. Già sull’ascesa di Alferce, a 35 chilometri dal traguardo, i velocisti iniziano a perdere diverso terreno, compreso il campione europeo Elia Viviani (Cofidis); mentre reggono divinamente in testa al gruppo principale Mathieu Van der Poel (Alpecin-Fenix) e Remco Evenepoel (Deceuninck-Quick Step).

Pian piano il vantaggio dei battistrada inizia a scendere in maniera naturale. Il primo a cedere è De Bondt. Prosegue intanto il forcing in testa al gruppo della UAE con Mikkel Berg. A 20 chilometri dal traguardo il plotone riprende anche Schar e Pedersen: comincia la sfida. Arriva la Ineos, i migliori sono tutti davanti, la UAE riprende nuovamente in mano le redini della corsa, e sull’ascesa di Pomba la selezione si fa sempre più decisa. Presente con una bella pedalata Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo), a ruota del giovane Evenepoel nella prima parte del gruppo. Passato questo secondo GPM, i corridori possono respirare per altri 8 chilometri in discesa prima della salita finale de l’Alto da Fóia: 7,5 chilometri con punte del 9,3%; un’ascesa pedalabile, non impossibile. Inizia il GPM conclusivo, Geraint Thomas marca stretto Rui Costa , Evenepoel è accompagnato da altri due compagni di squadra, l’ormai ex leader Jakobsen si è già staccato, mentre Nibali è affiancato da Bauke Mollema. 

Arriva il primo scatto, quello di Rodrigo Contreras (Astana), presto ripreso da Jan Polanc (UAE); mentre in fondo al gruppo perde contatto Mathieu Van der Poel, ma dopo la grandissima stagione di ciclocross, va già bene così. La UAE non cede in testa al plotone, viene seguita dalla Ineos e dall’Astana. Nibali prosegue tranquillo nella pancia del gruppetto di testa formato da una quindicina di corridori. Ed ecco che a 3 chilometri dal traguardo arriva l’attacco di Miguel Angel Lopez (Astana), lo segue Alberto Rui Costa, poi Daniel Martin (Israel Start Up Nation) e lo stesso Nibali! Contrattacca un passista veloce come Simon Geschke (CCC). Nibali è a ruota di Lopez. Geschke viene ripreso all’arco dell’ultimo chilometro, mentre cede Michal Kwaitkowski (Ineos). I battistrada si controllano l’uno con l’altro, e ai -500 scatta Evenepoel! Maximilian Schachmann (Bora-Hansgrohe) cerca di reagire all’ultima curva, si porta sulla ruota del belga, che rilancia nuovamente e domina il traguardo dell’Alto da Fóia, prendendosi anche la maglia di leader della classifica generale.

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Foto: Romeo Deganello

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riax
riax
1 anno fa

L’ HO VISTO IN DIRETTA: FE NO ME NA LE !!!
ho due idoli: MVDP e REMCO,….

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