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Sci alpino, Pagelle 2 febbraio: Brignone e Pinturault da campioni, Goggia che rabbia! Delago ed i gigantisti deludono



Si è conclusa un’avvincente domenica per quanto riguarda la Coppa del Mondo di sci alpino 2019-2020. Il Circo Bianco al femminile ha assistito alla splendida doppietta italiana nel supergigante di Rosa Khutor con Federica Brignone che supera Sofia Goggia. Per quanto riguarda gli uomini, invece, Alexis Pinturault ha piazzato la zampata da campione nel gigante di Garmisch in una gara che ha vissuto su emozioni davvero intense, specialmente a livello di classifica generale. Andiamo, quindi, a consegnare la pagelle delle due gare, per capire chi si è comportato nel migliore dei modi tra Russia e Germania.

LE PAGELLE DI OGGI, DOMENICA 2 FEBBRAIO

LE PAGELLE DEL SUPERG DI ROSA KHUTOR

Federica Brignone 10: ennesima perla di una stagione incredibile. Quarta vittoria per la valdostana che oggi chiude sul gradino più alto del podio senza nemmeno aver disputato una gara impeccabile. Ormai ha raggiunto un livello eccezionale. Se non ci fosse Mikaela Shiffrin…

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Sofia Goggia 8: il suo volto all’arrivo diceva tutto. La bergamasca era arrabbiatissima perché sapeva di aver gettato alle ortiche una grossa chance. Negli ultimi metri sbaglia le linee e lascia sulla neve decimi preziosi, lasciando il successo a Brignone. Ci sarà modo di rifarsi per la campionessa olimpica!

Joana Haehel 7.5; ancora un podio per la svizzera che si conferma ad alti livelli. Completa una prova maiuscola con un settore finale notevole. Ne sentiremo parlare ancora.

Corinne Suter 7: quest’anno c’è da sorprendersi se non chiude nella top 5. Anche oggi è quinta a soli 8 centesimi dal podio e si conferma in un ottimo momento di forma.

Stephanie Venier 6.5: dopo qualche alto e basso di troppo oggi è quinta con pieno merito. Alla ricerca della continuità.

Elena Curtoni 6: non ripete il grande risultato di Bansko e si ferma in tredicesima posizione. Non una prova da dimenticare, ma ormai ci si aspetta tanto da lei.

Francesca Marsaglia 5.5: quattordicesima a 1.86 dalla vetta. Non riesce a esprimersi nel migliore dei modi a Rosa Khutor e conclude lontana dalle posizioni che contano.

Nicol Delago 4: come a Bansko. Errori assortiti e tanta confusione. L’altoatesina deve assolutamente ritrovarsi.

LE PAGELLE DEL GIGANTE DI GARMISCH

Alexis Pinturault 10: la risposta del campione! Dopo aver sprecato chance importanti vince il gigante di Garmisch grazie a due manche di ottimo livello e, soprattutto, una seconda perfetta. Vince e si rilancia in classifica, portandosi a 55 lunghezze da Kristoffersen.

Loic Meillard 8: bentornato! Dopo diverse prove sottotono oggi si è visto il vero svizzero. Pennella nella prima manche e nella seconda prova a completare l’opera. Pasticcia un po’ a metà discesa, quindi cambia marcia nel finale e quasi va a sorpassare Pinturault.

Leif Kristian Nestvold-Haugen 7.5: podio importante per il norvegese che conferma quanto di buono fatto nella prima discesa. Una prova solida per un interprete che si vuole confermare a queste altitudini.

Filip Zubcic 7: il croato impressiona nella seconda manche recuperando dalla nona fino alla quarta posizione. Uno sciatore che vuole farsi largo e, viste le qualità, potrà davvero riuscirci.

Zan Kranjec 6: per un gigantista come lui oggi l’occasione è persa. Non migliora la posizione della prima discesa con un interlocutorio quattordicesimo crono nella seconda manche. Per la Coppa di specialità occorre fare di più.

Aleksander Aamodt Kilde 7.5: spettacolare! Conclude il gigante in sesta posizione. Per un interprete delle prove veloci è davvero un risultato clamoroso. La Sfera di Cristallo è lo stimolo, e lui sta dando tutto quello che ha.

Henrik Kristoffersen 5: male. Poteva essere una grande chance per ri-allungare in classifica, invece vede gli inseguitori avvicinarsi. Questa stagione non ha un dominatore e lui, come tutti gli altri, non sta facendo nulla per chiudere i conti.

Simon Maurberger 6.5: dopo una prima manche davvero rivedibile, ha la chance di scendere come primo nella seconda. La sfrutta. Risale ben quindici posizioni e dimostra che la stoffa c’è. Manca solamente la continuità.

Luca De Aliprandini 5: quattordicesimo nella prima metà di gara, riesce a fare anche peggio nella seconda. Conclude diciottesimo e conferma ancora una volta che non è ancora pronto per il salto di qualità tanto atteso.

alessandro.passanti@oasport.it

Twitter: @AlePasso

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Foto: Lapresse

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