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Sci alpino, La Thuile e Cortina a rischio cancellazione? Il coronavirus spaventa il Circo Bianco



Il coronavirus si abbatte come una valanga anche sulla Coppa del Mondo di sci alpino 2019-2020. Ci troviamo infatti di fronte al fortissimo rischio di vedere azzoppata la fase finale, e decisiva, della stagione, con due tappe italiane in arrivo. E, se per La Thuile si parla semplicemente di un fine settimana di gare per il Circo Bianco al femminile, per quanto riguarda Cortina no, in quel caso si va a toccare le Finali della Coppa del Mondo, con uomini e donne che gareggeranno fianco a fianco per tutta la settimana.

Ed ora, quindi, che si fa? I quesiti sono tantissimi, le opzioni molteplici, i dubbi infiniti, ma è meglio se andiamo con ordine. Nel corso del prossimo weekend di La Thuile Federica Brignone e compagne sarebbero impegnate, è quanto mai utile usare il condizionale, in un supergigante e una combinata dal 29 febbraio al primo marzo, mente le Finali di Cortina andranno in scena dal 16 al 22 marzo e concluderanno la stagione con una prova per ogni disciplina.

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La Thuile, com’è ben noto, si trova in Val d’Aosta, dove sono stati riscontrati 4 casi sospetti e confina con il Piemonte dove, sostanzialmente, tutto è stato bloccato per il rischio che il contagio si propaghi. Come, quindi, si potrà gareggiare nel corso del prossimo weekend? La Fisi, tra l’altro, ha già deciso di sospendere l’attività per tutta la settimana, per cui la tappa è come minimo a forte rischio.

Passiamo a Cortina dove, non va dimenticato, nel 2021 si disputeranno i Mondiali di sci alpino. Le parole di Giovanni Malagò, presidente del CONI, riportate dalla Gazzetta dello Sport, sono improntate alla fiducia: “Abbiamo assistito proprio in questi giorni ai Mondiali di biathlon di Anterselva, che non è certo lontana dalla località ampezzana, con 35000 persone a godere di questa formidabile organizzazione. Da qui a metà marza vedremo cosa succederà”. 

Il grosso problema, a questo punto, è che Cortina si trova in Veneto, regione nella quale il governatore ha imposto lo stop ad ogni attività, ovviamente anche sportiva, quantomeno per quel che riguarda la prossima giornata. Come ha spiegato il presidente del CONI c’è ancora tempo, ma la situazione è delicatissima. Chi si potrebbe prendere un rischio simile senza che le garanzie non giungano al 100%? Sarà da valutare tutto con enorme attenzione ma, oggettivamente, la possibilità che le due tappe vengano cancellate potrebbe aumentare di minuto in minuto. La valanga coronavirus è sempre più reale e realistica. 

alessandro.passanti@oasport.it

Twitter: @AlePasso

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Foto: Lapresse

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