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Biathlon, Martin Fourcade si prende l’oro nell’individuale dei Mondiali 2020 ad Anterselva, Johannes Bø ancora battuto. Hofer 13°



Martin Fourcade, Monsieur le biathlon, è ufficialmente tornato. Nell’individuale maschile dei Mondiali 2020 ad Anterselva il transalpino sette volte vincitore della Sfera di Cristallo torna al successo, laureandosi Campione del Mondo ed eguagliando il norvegese Ole Einar Bjørndalen a quota 11 titoli iridati al primo posto all-time. Nonostante un errore sull’ultimo bersaglio della sua competizione che aveva fatto temere il peggio, il francese è riuscito a tenersi alle spalle il grande rivale Johannes Bø, secondo a 57″ con due errori che ne hanno pregiudicato la vittoria. Dietro alla coppia d’oro il bronzo finisce al collo di un ritrovato Dominik Landertinger (+1’22”), bravissimo a sfruttare la precisione al poligono (19/20) e un ultimo giro di peso per sopravanzare e beffare lo sloveno Jakov Fak (1) a 1’30”. Per l’austriaco si tratta della terza medaglia iridata e completa la collezione dopo l’oro nella mass start di PyeongChang del 2009 e l’argento nella sprint di Holmenkollen 2016.

Una vittoria fondamentale per il morale di Fourcade, che guadagna sei punti in classifica (+122) e può finalmente affermare con certezza di essere uscito dalla crisi in cui era caduto il passato inverno. Questa era la sua gara, il suo format e Fourcade ha risposto presente, portando a casa la quindicesima vittoria e il ventunesimo podio nelle 20km, numeri incredibili che attestano la sua dominanza nel contesto. La trionfale giornata si arricchisce anche con la venticinquesima coppa di specialità della sua carriera, quella dell’individuale. Per il minore dei fratelli Bø arriva invece un altro argento in questi Mondiali che cominciano a diventare per un certo verso stregati dal punto di vista individuale, ed è rimasta solo la mass di domenica per invertire la rotta.

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Quinto posto per la Svizzera grazie ad una buona prestazione di Benjamin Weger (2) a 2’25”, otto secondi davanti a Tarjei Bø che ha buttato al vento la medaglia nell’ultima serie mancando due dei tre bersagli della sua gara. Settima posizione a 2’34” per l’attuale secondo della classifica di Coppa del mondo Quentin Fillon Maillet, crollato con quattro errori commessi nelle prime tre serie ma autore del migliore tempo sugli sci ancora una volta a testimonianza della condizione eccezionale.

Giornata negativa per gli italiani. Lukas Hofer ha tenuto a galla le speranze di podio fino all’ultimo bersaglio della terza serie, poi mancato, ma è stato costretto ad alzare bandiera bianca con altri due errori nel quarto che hanno fatto salire il suo totale a 4. Alla fine per il carabiniere altoatesino è arrivato un tredicesimo posto a 3’55”, un distacco che aumenta il rammarico in quanto con il tanto auspicato 19/20 in sede di presentazione la possibilità di salire sul podio si sarebbe concretizzata. Il livignasco Thomas Bormolini è ancora una volta il secondo azzurro, 48° a 6’40” con quattro bersagli mancati, mentre per Dominik Windisch è purtroppo arrivata un’altra prestazione molto deludente con otto errori e una 75° posizione a oltre 9 minuti che non fa morale in vista della sua difesa del titolo domenica nella mass start. Meglio del padrone di casa anche Thierry Chenal, che al debutto in questa rassegna per lasciare riposare Daniele Cappellari, ha chiuso 60° a 7’26”

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michele.brugnara@oasport.it

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Foto: La Presse

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