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Sci alpino, Alex Vinatzer ottimo sesto nella prima manche dello slalom di Schladming. Schwarz guida sulla Planai



Si chiude con un brillante Marco Schwarz al comando la prima manche dello slalom in notturna di Schladming, Austria, valevole per la Coppa del Mondo di sci alpino 2019-2020, ma la seconda metà di gara sta apparecchiando uno scenario tutt’altro che scontato, con ogni discorso che dovrà ancora essere deciso. Nella meravigliosa cornice della Planai, avvolta dalla nebbia soprattutto nella parte alta e da decine di migliaia di tifosi austriaci scatenati, è proprio un beniamino di casa a mettere a segno il miglior crono. Marco Schwarz, infatti, sfrutta nel migliore dei modi il pettorale numero uno e una pista impeccabile (che si andrà a rovinare già dopo i primi partenti) disegnata con una tracciatura regolare nella quale, proprio per questo motivo, chi non ha forzato si è ritrovato al traguardo con distacchi pesanti.

Per l’austriaco, in netta risalita dopo le ultime buone gare, tempo di 51.41 con appena 14 centesimi di vantaggio sul norvegese Henrik Kristoffersen che nella seconda manche proverà la giusta zampata per puntare al gradino più alto del podio con in palio 100 punti di capitale importanza in ottica Sfera di Cristallo. Terzo posto, quindi, per il suo grande rivale, il francese Alexis Pinturault a 32 centesimi, dopo una discesa nella quale non ha corso rischi particolari.

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Quarta posizione per Daniel Yule. Lo svizzero, dopo il brillante successo di Kitzbuehel, non è stato impeccabile in questa prima manche, concludendo a 75 centesimi dalla vetta. Alle sue spalle, in quinta posizione, il norvegese Sebastian Foss-Solevaag a 99. Sesto, ed autore di una prova positiva, il nostro Alex Vinatzer. L’altoatesino che, vuole sicuramente rifarsi dopo la gara dai due volti di domenica scorsa, parte alla grande (ed è anche più veloce di Schwarz in alto) salvo poi perdere terreno nel finale e tagliare il traguardo con un gap di 1.25, precedendo il britannico Dave Ryding a 1.29.

Completano la top ten il francese Victor Muffat-Jeandet con un distacco di 1.38 in ottava posizione, mentre è nono lo svizzero Ramon Zenhaeusern a 1.43, dopo una manche tutt’altro che da incorniciare, ed infine è decimo il nostro Stefano Gross che, dopo i passi falsi delle ultime settimane, si riscatta e si ferma a 1.44 da Schwarz, chiudendo davanti allo svedese Kristoffer Jakobsen undicesimo a 1.47 ed al russo Alexander Khoroshilov e all’austriaco Michael Matt, dodicesimi a pari merito a 1.61. Termina la sua prova in quattordicesima posizione Simon Maurberger con un divario di 1.65, dopo aver lasciato sulla neve quasi un secondo nel primo muro. Si ferma attorno alla venticinquesima Tommaso Sala a 2.24. Non si qualificano, invece, Riccardo Tonetti e Federico Liberatore entrambi a 3.83.

Non ha portato a termine la sua prima manche, invece, Giuliano Razzoli. L’emiliano, dopo l’ottima gara di Kitzbuehel, inforca a poche porte dall’arrivo, quando stava procedendo su tempi che gli avrebbero garantito la top10. Out anche Francesco Gori.

Pessima prima parte di gara, infine, per il francese Clement Noel. Il giovane astro nascente dei pali stretti, sbaglia malamente all’altezza della porta numero 3 e rischia di uscire di scena. Si salva per il rotto della cuffia dato che è trentesimo a 2.60 dalla vetta.

 

alessandro.passanti@oasport.it

Twitter: @AlePasso

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Foto: Lapresse

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