Pattinaggio artistico, Europei 2020: la terza volta di Ghilardi-Ambrosini, gli azzurri in cerca di continuità

Parola d’ordine: alzare il livello. Con questo spirito Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini affronteranno per la terza volta in carriera i Campionati Europei di pattinaggio artistico, quest’anno in scena a Graz (Austria) dal 20 al 26 gennaio 2020. Gli allievi di Rosanna Murante e Franca Bianconi daranno il massimo per aumentare i decibel delle loro performance in modo da poter ritoccare il proprio primato personale, ormai fermo da troppo tempo. Gli azzurri infatti, con due programmi positivi, potranno tranquillamente abbattere il muro dei 170 punti totali, compiendo un altro, significativo, passo, in un cammino tortuoso e pieno di ostacoli come quello delle coppie d’artistico.

Un percorso faticoso ma entusiasmante, che potrebbe portare gli atleti tesserati con l’IceLab di Bergamo a vivere le Olimpiadi di casa del 2026 da assoluti protagonisti. In terra austriaca Rebecca e Filippo dovranno fare i conti soprattutto con il segmento di gara più lungo; ritoccato infatti il season best nello short grazie a una prova incoraggiante agli Internationaux De France, gli azzurri cercheranno di eseguire un libero senza sbavature atterrando elementi ostici come i salti in parallelo, più volte mancati in questo primo stralcio di stagione. Ghilardi-Ambrosini si contenderanno un posto tra le prime dieci coppie con avversari competitivi, tra cui spiccano i croati Lana Petranovic-Antonio Souza Kordeiru, i tedeschi Annika Hocke-Robert Kunkel, gli ungheresi Ioulia Chtchetinina-Mark Magyar, e gli iberici Laura Barquero-Ton Consul, tutti concorrenti di livello ma che potrebbero cedere agli attacchi dei nostri ragazzi.

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Foto: Valerio Origo

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