Dakar 2020, risultato undicesima tappa Quad, Camion e SSV: Sonik, Karginov e Lopez Contardo si aggiudicano la prova speciale

La Dakar 2020 è ormai alle battute conclusive con la chiusura dell’undicesima e penultima tappa da Shubaytah a Haradh anche per le altre categorie in gara nella prima “Maratona del Deserto” organizzata esclusivamente in Arabia Saudita. La situazione sembra apparentemente delineata nei camion e negli SSV con il russo Andrey Karginov e l’americano Casey Currie ad un soffio dal successo finale, mentre il cileno Ignacio Casale dovrà respingere l’ultimo assalto del francese Simon Vitse nei quad.

Tra i quad il successo di tappa è andato al polacco Rafal Sonik, alla prima affermazione in questa edizione della Dakar che concluderà quasi certamente al terzo posto, tuttavia il secondo posto parziale del cileno Ignacio Casale vale come una vittoria alla luce della classifica generale materializzatasi alla vigilia dell’ultima frazione. Il 32enne di Santiago del Chile, dopo aver rischiato nella giornata di ieri di gettare alle ortiche un vantaggio enorme, ha mantenuto il sangue freddo rifilando 4’58” al suo rivale francese Simon Vitse (quarto nella stage alle spalle del cileno Giovanni Enrico) e allungando nuovamente a 21’16”.

Sesta vittoria parziale e trionfo finale ormai ad un passo per il russo Andrey Karginov, dominatore assoluto di quest’anno nella categoria camion. Il 43enne nativo di Mirnyi, dopo l’opaco quinto posto di ieri, ha impartito l’ennesima dura lezione al resto della concorrenza imponendosi grazie ad un bel rush finale con 1’27” su Dmitry Sotnikov, 3’25” su Anton Shibalov e 4’18” sul campione uscente Eduard Nikolaev. Adesso il suo vantaggio nel Rally ammonta a quasi 40 minuti sul connazionale Shibalov, mentre il bielorusso Siarhei Viazovich occupa saldamente il terzo gradino del podio ad oltre un’ora e 50 minuti di ritardo dalla vetta.

Arriva troppo tardi probabilmente la reazione del campione in carica Francisco Lopez Contardo, vincitore della prova odierna negli SSV ma destinato ormai ad accontentarsi di un piazzamento sul podio finale di Qiddiya. Il pilota cileno si è aggiudicato nettamente la Shubaytah-Haradh con un margine di 10’53” nei confronti del polacco Aron Domzala, 12’36” sullo zimbabwese Conrad Rautenbach e 13’14” sullo spagnolo Jose Antonio Hinojo Lopez. In classifica generale l’americano Casey Currie rimane davanti a tutti ed ora può gestire tre quarti d’ora di vantaggio sul russo Kariakin negli ultimi 374 km.

CLICCA QUI PER TUTTE LE NOTIZIE SULLA DAKAR

erik.nicolaysen@oasport.it

Clicca qui per seguire OA Sport su Instagram
Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: Lapresse

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Speed skating, Katia Filippi conquista il bronzo nella mass start alle Olimpiadi Giovanili Invernali 2020

Volley, Francesca Piccinini e il sogno Olimpiadi: l’Italia ha bisogno della 41enne? Tutti gli scenari verso Tokyo 2020