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Basket, Eurolega 2020: i risultati di venerdì 3 gennaio. Cska, brutto ko ai supplementari, nette vittorie per Efes e Real Madrid



Si sono disputate cinque partite questo venerdì di Eurolega con successi netti, vittorie di misura e ko a sorpresa all’overtime. Andiamo a scoprire tutto nel dettaglio.

CSKA MOSCA-PANATHINAIKOS 102-106 dts (22-17, 45-49, 69-69, 89-89)
Cade il Cska Mosca in casa e lo fa contro i greci del Panathinaikos, al termine di una sfida ricca di emozioni e che si trascina fino ai tempi supplementari. Partono meglio i padroni di casa, con due triple per il primo allungo, ma i greci non mollano e solo un nuovo strappo, firmato dalla seconda tripla di Daniel Hackett, permette al Cska di chiudere il primo quarto avanti 22-17. Nella seconda meta del secondo quarto, però, si inceppa l’attacco dei padroni di casa, mentre il Pana con Mitoglou arriva addirittura a + 7, prima di chiudere 45-49. Nel terzo quarto gli ospiti arrivano anche al +9, ma un parziale di 8-0 per la squadra di Mosca rimette tutto in equilibrio. Equilibrio che si trascina fino alla fine dei tempi regolametari, che si chiudono 89-89. E’ la tripla di Calathes a metà overtime a scavare il gap decisivo e il Panathinaikos festeggia una vittoria fondamentale in Eurolega, mentre il Cska cade nonostante i 30 punti di Mike James e i 24 di Daniel Hackett. Greci che restano sesti in classifica, ma ora a un solo successo proprio dal Cska e dal Maccabi.
TOP SCORER
CSKA: James 30, Hackett 24, Hines 14
PANATHINAIKOS: Mitoglou 25, Calathes 22, Fredette 15

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EFES ISTANBUL-KHIMKI 101-82 (21-19, 47-43, 77-61)
Quattordicesima vittoria per l’Efes Istanbul che, così, consolida la sua posizione in vetta all’Eurolega con il netto successo sul Khimki. L’equilibrio in campo dura circa 15 minuti, quelli in cui i russi riescono stare vicini all’Efes nel punteggio, con il primo quarto che si chiude infatti con i padroni di casa in vantaggio solo per 21-19. Tre triple consecutive in poco più di un minuto di gioco nel secondo quarto, però, danno il primo strappo per i padroni di casa e il Khimki riesce solo a limitare i danni, andando al riposo sul -4. È nel terzo quarto, però, che il match si chiude. Prima un parziale di 9-0, poi, dopo la tripla di Stefan Jovic, un ulteriore break di 11-0 fa decollare la squadra di Istanbul che chiude il terzo quarto sul +16 e poi può tranquillamente controllare il resto del match prima di fare festa.
TOP SCORER
ISTANBUL: Larkin 20, Pleiss 20, Singleton 13
KHIMKI: Evans 15, Kramer 13, Gill 12, Jerebko 12

VILLEURBANNE-REAL MADRID 77-87 (21-23, 37-52, 59-72)
È durata un paio d’ore la leadership in solitaria dell’Efes Istanbul, perché nella trasferta francese a Villeurbanne il Real Madrid si impone senza difficoltà e affianca i turchi in vetta all’Eurolega. Resiste un tempo la squadra di casa, con il primo quarto che si chiude sul 21-23, ma è il secondo a decidere la sfida. Più volte, soprattutto con le triple di Rudy Fernandez, il Real Madrid cerca la spallata decisiva, che però arriva solo negli ultimi 70 secondi, quando prima il solito Fernandez trova i tre punti, poi a un secondo dall’intervallo lungo arriva il fallo di Adreian Payne su Laprovittola. Canestro da tre e libero che chiude il primo tempo sul 37-52. Per il Villeurbanne un ko pesante in chiave top 8, ma soprattutto una durissima lezione.
TOP SCORER
VILLEURBANNE: Kahudi 18, Payne 11, Jean-Charles 10, Lomazs 10
REAL MADRID: Thompkins 20, Mickey 18, Fernandez 18

OLIMPIA MILANO-ZENIT 73-72 (19-17, 41-41, 55-56)
Soffre per 40 minuti l’A|X Armani Exchange Milano nel match casalingo contro il fanalino di coda Zenit San Pietroburgo. La squadra di Ettore Messina non riesce a scrollarsi di dosso i russi, rischia anche da cadere, è obbligata a inseguire e solo negli ultimi secondi sigilla un successo che vale il settimo posto in classifica. Decisivi sono i quattro punti di Gudaitis negli ultimi due minuti e mezzo di gioco e i due liberi di Tarczewski a un secondo dalla fine che valgono il +4 impossibile da rimontare dallo Zenit.
TOP SCORER
OLIMPIA: Micov 13, Tarczewski 11, Scola 10, Gudaitis 10
ZENIT: Ayon 15, Hollins 14, Albicy 12

VALENCIA-BERLINO 91-77 (18-27, 37-42, 62-57)
Dura venti minuti il sogno dell’Alba Berlino di fare il colpaccio a Valencia, con i tedeschi che chiudono il primo quarto a +9, ma poi esce la superiorità degli spagnoli che accorciano il distacco all’intervallo, chiuso 37-42, sorpassano Berlino nel terzo quarto e nell’ultimo parziale scappano via decisi. Ultima fiammata dei tedeschi a metà ultimo quarto, quando la tripla di Mason prima e il canestro di Giedraitis portano il punteggio sul 74-71. Qui, però, sale in cattedra Aaron Doornekamp che mette due triple di fila per il +11 che chiude il discorso. Valencia che ora è decimo in classifica, ma a pari punti con altre tre squadre che si giocano l’ultimo posto del top 8 al momento, mentre Berlino è penultimo.
TOP SCORER
VALENCIA: Loyd 19, Abalde 16, Doornekamp 15
BERLINO: Erikkson 14, Hermannsson 13, Giedraitis 13

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Credit: Ciamillo

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