Basket, Eurolega 2020: i risultati del 31 gennaio. Anadolu Efes corsaro anche a Belgrado, il Valencia batte nel finale il Panathinaikos



Due sole partite in questa serata di Eurolega che completa la 22a giornata. Se l’Anadolu Efes continua la sua marcia e vola a quota 19 vittorie e 3 sconfitte, il Valencia porta a casa una sfida importante per mantenere il settimo posto insieme a Milano con un record di 11-11.

STELLA ROSSA BELGRADO-ANADOLU EFES ISTANBUL 78-85 (16-24, 30-51, 58-72)
Continua a non fermarsi la corsa dell’Anadolu Efes, la squadra più in forma di questo periodo di stagione. Alla Stella Rossa non bastano i quasi quindicimila spettatori della Stark Arena, anche perché la partenza non è proprio delle migliori: un 2-13 con tanto Singleton al suo interno. Stimac cerca di riportare sotto i suoi (9-13), ma a quel punto inizia l’ennesimo show di Larkin, principale protagonista del primo quarto. Anche nel secondo la superstar della squadra di coach Ataman mette insieme qualche numero significativo, ma l’attore protagonista non è lui, perché a portare l’Efes sul 16-34 ci pensano Beaubois, Balbay e Singleton. A 3’49” dall’intervallo Pleiss fa toccare ai suoi il 18-41, poi il divario si stabilizza, sebbene a inizio terzo periodo arrivi anche il +24 (32-56). Il moto d’orgoglio della Stella Rossa si chiama Billy Baron, che riesce a riportare fino al -13 i suoi, ma ci pensano Peters, Micic e Pleiss a riallargare le distanze (62-79). Con 6’44” da giocare l’Efes controlla senza troppi problemi, pur se Ojo a due minuti e poco più dal termine porta i padroni di casa sul 71-79, e poi Punter sul 76-82 a -1’09”, ma in entrambe le occasioni è Simon a ribadire il concetto. Nota negativa per i biancorossi il 3/15 dal campo di Lorenzo Brown.
TOP SCORER
STELLA ROSSA: Davidovac 15, Baron e Stimac 14
ANADOLU EFES: Larkin 24, Singleton 13, Beaubois 11

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VALENCIA-PANATHINAIKOS 94-87 (27-25, 55-45, 80-64)
Nella battaglia senza esclusione di colpi della Fonteta, si comincia con tantissimo equilibrio e una sorta di sfida: Dubljevic, da solo, contro il Panathinaikos, nel suo complesso. Doornekamp è il primo a dare un vantaggio superiore al singolo possesso al Valencia, che però non riesce a scappare in considerazione del contributo di Johnson, Rice e Papagiannis, benché i primi dieci minuti dicano 27-25. La formazione di casa, scappa, questa volta per davvero, con la coppia d’esperienza San Emeterio-Colom, che dal 32-29 è protagonista, con Dubljevic, del 10-0 che rallegra la Fonteta. I verdi di Grecia, condotti in buona parte da Calathes non solo per i punti, riescono a ricucire fino al -3 (46-43), solo per vedersi respinti al -10 dell’intervallo. Fredette e Thomas lanciano, al rientro in campo, la reazione che portano gli uomini di coach Pitino fino al -3 (65-62) con la tripla di Bentil e il canestro dei 16 punti di Rice, ma di lì Colom e Doornekamp iniziano a fare la voce grossa e a dare al Valencia un vantaggio di 16 punti a fine terzo quarto. Sembra la fine, è un nuovo inizio: il Panathinaikos non ci sta a perdere in questo modo, ritrova Calathes e Thomas e piazza un parziale di 0-13 che vuol dire partita riaperta. Ancora Calathes riesce a segnare i due punti della parità a quota 82 a 3’28” dalla fine, ma la risposta immediata è di Doornekamp da tre. La lotta si sposta in lunetta, ma la spezza Dubljevic, che segna in virata contro Papagiannis, sbaglia il libero aggiuntivo, prende il suo stesso rimbalzo e da lì fa nascere il 92-87 di Abalde, che poi schiaccia in penetrazione il definitivo 94-87 facendo esplodere la Fonteta.
TOP SCORER
VALENCIA: Dubljevic 19, Colom 14, Doornekamp 13
PANATHINAIKOS: Calathes 22, Rice 21, Thomas 16

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federico.rossini@oasport.it

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Credit: Ciamillo

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