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Australian Open 2020, ottavi femminili: Kenin elimina Gauff, Kvitova supera Sakkari. Ons Jabeur prima tunisina nei quarti di uno Slam



Primi tre ottavi di finale di giornata conclusi agli Australian Open 2020 in corso di svolgimento a Melbourne per quel che riguarda il tabellone femminile. Tante le storie che si vanno a intrecciare nell’allineamento ai quarti di finale in attesa del match serale tra la numero 1 del mondo, l’australiana Ashleigh Barty, e l’americana Alison Riske.

Nel match giocato sulla Rod Laver Arena, Petra Kvitova riesce a rimontare con successo su Maria Sakkari. La ceca e la greca danno vita a un’interessante battaglia nel primo set, con break a favore della seconda già nel game d’apertura, a 15, e tre servizi strappati di fila tra il decimo e il dodicesimo gioco. Il tie-break va a favore di Sakkari per 7-4, ma da quel momento in campo comincia a esserci molta più Kvitova, che dopo una girandola di battute perse nel secondo parziale (sei complessivamente) riesce a portare a casa il 6-3 e, di seguito, anche il terzo set che la porta ai quarti per la quarta volta con il punteggio di 6-7 (4) 6-3 6-2.

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Arriva per la prima volta ai quarti di finale l’americana Sofia Kenin, che però deve faticare un set e mezzo prima di trovare le chiavi per sconfiggere la connazionale Coco Gauff sulla Melbourne Arena. Proprio quest’ultima è la prima a subire il break nel game iniziale, per poi riprenderselo nell’ottavo, mancare cinque set point, di cui quattro consecutivi nel tie-break, e poi chiudere appena in tempo, al sesto. Il match, però, gira poco dopo: Kenin toglie a Gauff la battuta sul 2-1 nel secondo parziale e da lì tutto prende una piega chiara, con la più esperta che si va a prendere il suo primo quarto Slam in carriera per 6-7 (5) 6-3 6-0.

Bastano invece due set, sulla Margaret Court Arena, alla tunisina Ons Jabeur per scrivere un pezzo di storia del tennis: è la prima tunisina a raggiungere i quarti di finale in uno Slam, un risultato che la porta per la prima volta nelle migliori 50 giocatrici del mondo (al momento al numero 46). Eppure a partire meglio è la cinese Qiang Wang, che si porta subito sul 4-1 prima di subire un break, quello nel settimo game (molto lungo), che si rivela poi essere il momento chiave del match. La cinese ha anche un set point sul 5-4 e servizio Jabeur, ma non lo sfrutta, poi perde per 7-4 il tie-break e quindi non riesce a tenere il livello di gioco dell’avversaria. Jabeur, così, si invola verso una sfida delle prime volte con Kenin con lo score di 7-6 (4) 6-1.

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federico.rossini@oasport.it

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Foto: LaPresse

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