Show Player

ATP Cup 2020, i risultati del 5 gennaio (sessione serale). Russia vittoriosa sugli Stati Uniti, Tsitsipas non basta alla Grecia



Va in archivio la terza giornata di ATP Cup con una sessione serale particolarmente ricca di colpi di scena e di partite ad alta tensione. Tra Sydney, Perth e Brisbane la competizione inizia a registrare i primi verdetti e le prime delusioni. Andiamo a scoprire cos’è successo nei tre match giocati nella sessione serale australiana, corrispondente alla nostra mattina.

GRUPPO C: BELGIO-GRAN BRETAGNA 1-2 (a Sydney)
Nel confronto delle sorprese, l’unica cosa che non è sorprendente è l’esito finale, deciso dal doppio. Nel primo singolare, Steve Darcis porta in vantaggio il Belgio con un’ottima prestazione contro Cameron Norrie, sconfitto senza neanche una palla break concessa con il punteggio di 6-2 6-4 in un’ora e 12 minuti. Il pronto riscatto britannico arriva da un altro risultato contro pronostico, quello di Daniel Evans, che con un doppio 6-4 obbliga ad arrendersi David Goffin. Ci sono cinque break nel primo set e tre nel secondo, ma il belga non riesce mai ad avere il vantaggio nell’incontro, che il britannico comanda ancor più di quanto dimostrino il 6-4 6-4, i cinque match point necessari e l’ora e 50 minuti di durata. Il doppio lo portano invece a casa Jamie Murray e Joe Salisbury su Sander Gille e Joran Vliegen (non diretto discendente dell’ex giocatore Kristof, anch’egli belga) per 6-3 7-6 (7). Un match, questo, con la coppia britannica che avrebbe potuto vincere ancor più nettamente il primo parziale, prima di un secondo estremamente equilibrato e deciso solo al terzo match point.
Darcis b. Norrie 6-2 6-4
Evans b. Goffin 6-4 6-4
Murray/Salisbury b. Gille/Vliegen 6-3 7-6 (7)

Loading...
Loading...

GRUPPO D: RUSSIA-STATI UNITI 2-1 (a Perth)
La Russia conferma lo status di forza tra le principali di questa ATP Cup, battendo anche gli Stati Uniti e mettendosi in tasca la qualificazione per i quarti di finale. Dei tre match, il più duro, oltre che quello in grado di indirizzare il confronto, è quello tra Karen Khachanov e Taylor Fritz, con il russo che perde il primo set, subisce il break sul 2-2 nel secondo per poi restituirlo all’istante, poi inserisce le marce alte e chiude per 3-6 7-5 6-1 in un’ora e 53 minuti. A seguire, Daniil Medvedev non fa sconti a John Isner, demolendone rapidamente la resistenza con un perentorio 6-3 6-1 in un’ora esatta. Nel doppio c’è il riscatto degli Stati Uniti, che, ormai eliminati, schierano con successo Austin Krajicek e Rajeev Ram per sconfiggere Khachanov e Medvedev per 6-3 6-4 in poco più di un’ora.
Khachanov b. Fritz 3-6 7-5 6-1
Medvedev b. Isner 6-3 6-1
Krajicek/Ram b. Khachanov/Medvedev 6-3 6-4

GRUPPO F: GERMANIA-GRECIA 2-1 (a Brisbane)
Incertezza totale, fino all’ultimo, all’interno della Pat Rafter Arena, per il match forse più vibrante, nella sua fase finale, della giornata. In apertura Jan-Lennard Struff porta il primo punto alla Germania, liberandosi di Michail Pervolarakis in un’ora e 9 minuti con il punteggio di 6-4 6-1. Identico, ma invertito nei set, lo score con cui Stefanos Tsitsipas pareggia i conti per la Grecia, infliggendo una severa sconfitta ad Alexander Zverev. Entra in scena, a quel punto, il doppio, con Tsitsipas e Pervolarakis in campo contro Kevin Krawietz e Andreas Mies. I greci vincono il primo parziale per 6-3, salvo poi perdere il secondo per 3-6. A quel punto si va al super tie-break, ed è un alternarsi di emozioni. I greci volano sullo 0-5, ma perdono inesorabilmente il loro vantaggio fino a essere raggiunti sull’8-8. Di lì inizia la girandola di match point: Tsitsipas e Pervolarakis arrivano ad averne sei, senza sfruttarne nessuno, mentre al secondo ce la fanno invece i tedeschi, che portano a casa la vittoria e una ridotta, ma ancora viva speranza di andare in semifinale.
Struff b. Pervolarakis 6-4 6-1
Tsitsipas b. Zverev 6-1 6-4
Krawietz/Mies b. Pervolarakis/Tsitsipas 3-6 6-3 17-15

CLICCA QUI PER TUTTE LE NEWS SUL TENNIS

federico.rossini@oasport.it

Clicca qui per seguire OA Sport su Instagram
Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: LaPresse

Loading...

Lascia un commento

scroll to top