Pattinaggio artistico, Finali Grand Prix Torino 2019: scontro tra titani in campo femminile, nell’individuale maschile Hanyu sfida Chen

Sarà un evento di livello stellare la Finale della venticinquesima edizione del Grand Prix di pattinaggio di figura, in scena questo fine settimana al PalaVela di Torino. La presenza di praticamente tutti i big della disciplina consentirà infatti agli oltre trentamila spettatori provenienti da tutto il mondo tre giorni di grandissimo sport.

Inutile nascondersi, la gara più attesa e più incerta sarà quella dell’individuale femminile, dove si sfideranno per la prima volta nella massima categoria le tre talentuosissime pattinatrici allenate dal guru Eteri Tutberidze: Alena Kostornaia, Alexandra Truosova e Anna Shcherbakova, pronte a lasciare tutti a bocca aperta tentando una clamorosa tripletta, come già accaduto lo scorso anno ai Campionati Nazionali. Per l’occasione però le atlete russe si troveranno davanti due avversarie più che temibili; non solo la compagna di allenamento e Campionessa Olimpica Alina Zagitova, ma anche la nipponica Rika Kihira che, questa volta, potrebbe davvero provare ad atterrare il primo quadruplo salchow della carriera.

Davvero difficile pronosticare il risultato finale; sulla carta la favorita resta la regina dei quadrupli Alexandra Trusova, atleta maestosa capace di completare ben quattro salti da quattro giri di rotazione nel programma libero, nello specifico il salchow (elemento mai riuscito nelle due tappe di qualificazione), il lutz e due toeloop, rispettivamente combinati con il triplo toeloop e con l’euler e il triplo salchow. Tuttavia potrebbe avere una marcia in più soprattutto nel primo segmento di gara Alena Kostornaia, dove ha già registrato all’NHK Trophy 85.04, il nuovo record del mondo, realizzando un bellissimo triplo axel e convincendo nelle componenti del programma. Ma attenzione, la vera mina vagante del lotto sarà Anna Shcherbakova, pattinatrice dotata di una continuità fuori dal comune in grado di mettere il bastone tra le ruote a tutte, complice il libero ornato da due quadrupli lutz di qualità. Da quanto mostrato fino a questo momento, Kihira sembra avere più possibilità di Zagitova per tentare un blitz nelle prime posizioni, ma servirà una prova senza sbavature di rilievo soprattutto nell’esecuzione dei tripli axel.

Nell’individuale maschile andrà invece in scena il primo round tra Yuzuru Hanyu e Nathan Chen. I favori del pronostico pendono dalla parte del nipponico che, riducendo all’osso gli errori e con una valutazione equilibrata da parte dei giudici, potrà superare anche senza aggiungere il quadruplo lutz il solido pattinatore statunitense, pronto ad alzare i decibel in caso di eventuali passaggi a vuoto del Campione Olimpico in carica: battaglia aperta per il terzo posto, dove saranno in agguato i due russi Alexander Samarin e Dmtri Aliev oltre che il cinese Jin Boyang e il francese Kevin Aymoz, alla prima partecipazione in una Finale del Grand Prix.

Ora della verità nelle coppie d’artistico con il primo confronto diretto tra i cinesi Wenjing Sui-Cong Han e i giovani russi rivelazione Aleksandra Boikova-Dimtrii Kozlovskii, uniche due coppie ad aver raggiunto quota 230 nel totale nella stagione  in corso. Non saranno da sottovalutare però né Anastasia Mishina-Aleksandr Galliamov né tanto meno Daria Pavlichenko-Denis Khodykin che, verosimilmente, si daranno battaglia per strappare il gradino più basso del podio ai quotati cinesi Cheng Peng-Yang Jin, protagonisti di due ottime prove in fase di qualificazione.

Nella danza sul ghiaccio sarà tutto facile per Gabriella Papadakis-Guillaume Cizeron, pattinatori che hanno dimostrato nell’ultimo periodo una superiorità a dir poco schiacciante. La vera gara sarà quindi per il secondo e il terzo posto: per quanto evidenziato in questo primo stralcio di stagione le coppie russe Victoria Sinitsina-Nikita Katsalapov e Alexandra Stepanova-Ivan Bukin sembrano avere qualcosa in più degli avversari, per questo motivo sarà avvincente seguire la risposta sul campo dei danzatori nord americani: saranno infatti della partita i canadesi Piper Gilles-Paul Poirirer e gli statunitensi Madison Chock-Evan Bates e Madison Hubbell-Zachary Donohue, questi ultimi chiamati a una performance di livello dopo un avvio di stagione non particolarmente brillante.

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Foto: LaPresse

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