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Ciclismo

Ciclismo, le imprese italiane del 2019. Il record del mondo di Filippo Ganna nell’inseguimento individuale

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3 novembre 2019, una giornata che rimarrà nella storia del ciclismo azzurro e mondiale. Una domenica in terra bielorussa, all’interno del velodromo di Minsk dove si sta disputando la tappa di Coppa del mondo 2019-2020 su pista. Un ventitreenne arrivato dal verbanese è in gara nell‘inseguimento individuale. La sua maglia è iridata, è quella del campione del mondo di questa specialità: Filippo Ganna. Il portacolori del Team Ineos si porta a casa il primo posto ma soprattutto quel 4’02″647 che significa record del mondo!

È Filippo il nuovo re della pista internazionale, l’erede di tanti campioni che hanno segnato la storia di questa disciplina. Giovane, promettente sin da quando era più piccolo. Lui che regala soddisfazioni anche su strada, con quel bronzo mondiale arrivato nel mese di settembre nella prova iridata a cronometro nello Yorkshire. Lui che è uno dei fari dell’Inseguimento a squadre, del quartetto azzurro, ma soprattutto il più forte di tutti nella prova individuale. Nessuno come lui nella storia del ciclismo su pista. 

In pochi minuti, in quel di Minsk, ha spazzato via per due volte il vecchio record del mondo. Dapprima nelle qualifiche del mattino, dominate con la sua mostruosità dei 4’04″252 e una media di 58,956 km/h. Per poi migliorarsi ulteriormente nella finale contro il britannico John Archibald. Media di 59,345 km/h: un fulmine. Il record infranto in poco più di 240 secondi, una finale dominata, e Filippo entra nella storia. Un obiettivo raggiunto che è sintomo di orgoglio e di soddisfazione per tutto il lavoro svolto anche con il CT Marco Villa, che lo sta crescendo in una maniera impeccabile senza fargli mancare anche gli obiettivi su strada.

Perchè sì, probabilmente Ganna è la realtà più bella del futuro del ciclismo italiano. Un ragazzo completo, capace di infrangere il muro del record su pista, di portare il movimento azzurro ai vertici mondiali anche a cronometro, per poi crescere nel mentre nelle classiche che tanto gli piacciono e che mano a mano inizierà a scoprire e sviluppare nella miglior maniera possibile. Ganna è una certezza azzurra e l’orgoglio del ciclismo nostrano, è il ragazzo dei record a soli ventitré anni; e siamo certi che questo 4’02″647  è solo l’inizio di una magica avventura.

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@lisa_guadagnini

Foto: Twitter UCI Track Cycling

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