NFL 2019-2020: nei match del Thanksgiving Day successi per Saints, Bears e Bills che passano a Dallas

Il Giorno del Ringraziamento, il classico Thanksgiving Day americano, ha tre capisaldi fondamentali: famiglie riunite, il tacchino ripieno a tavola e il football della NFL. Come tradizione, infatti, mentre gli statunitensi si dividono tra torta di zucca, salsa di mirtilli e pietanze varie, si gioca, e tanto, per quanto riguarda lo sport più seguito dall’altra parte dell’Oceano. Nei tre match disputati dal mezzogiorno della costa Est in poi, si registrano i successi dei Chicago Bears che nel classico scontro interno alla NFC North passano sul campo dei Detroit Lions che da sempre ospita un match in questa giornata di festa. Secondo incontro di giornata, un altro “storico”. I Dallas Cowboys, che a loro volta nel Giorno del Ringraziamento ospitano sempre una partita, cadono pesantemente in casa contro i Buffalo Bills e ora vedono la loro stagione in bilico. Nell’ultimo incontro, infine, i New Orleans Saints passano sul campo degli Atlanta Falcons e conquistano ufficialmente la NFC South.

LO SCENARIO DEI PLAYOFFS

Detroit Lions (3-8-1) – Chicago Bears (6-6): 20-24. In un match che non passerà alla storia per spettacolo e azioni di attacco particolari, i Bears strappano la vittoria in extremis per tornare sul 6-6 in stagione e sperare ancora in una disperata rincorsa ai Playoffs. I Lions, con il terzo Qb, Blough, iniziano bene e si portano avanti 17-7, ma l’attacco sparisce in fretta. Chicago risale la china e riporta il match in parità. Trubisky, dopo diversi errori, riesce a dare il meglio in chiusura, decidendo la sfida con due td su lancio per Horsted e Montgomery del suoi tre totali. Detroit prova l’ultimo drive a pochi secondi dalla fine, arrivando quasi alla red zone avversaria, ma Blough lancia un intercetto e l’incontro termina in quel momento.

Dallas Cowboys (6-6) – Buffalo Bills (9-3) 15-26: Dopo le polemiche tra proprietario e ad allenatore dei giorni scorsi, questo match doveva rappresentare l’ultimo appiglio per la svolta della stagione di Dallas. Match in casa nel Thanksgivind Day, tv nazionale e grande voglia di “spaccare il mondo”. Il primo drive lo conferma, con i texani dominanti con Elliott che corre per 51 yds (chiuderà però solamente a 71) e 7-0 che mette subito le cose in chiaro. Per i Cowboys, però, l’abbrivio si ferma quasi subito. Da quel momento in poi, infatti, Buffalo domina e piazza un parziale di 26-0 con Allen che non sbaglia una virgola e chiude con 261 yds e un td, Singletary corre per 63, Beasley, l’ex con il dente avvelenato, riceve per 110 con un td, per tutto il resto ci pensa la difesa con un intercetto, 4 sacks e un fumble recuperato. Dallas ci prova, sbaglia tutto quello che può sbagliare, anche due field goal, ma il match si chiude con una sconfitta che non lascerà più nulla come prima a Dallas.

Atlanta Falcons (3-9) – New Orleans Saints (10-2): 18-26. Già i Falcons sono nel bel mezzo della loro peggiore stagione degli ultimi anni, se poi perdono prima del match anche il loro fenomenale ricevitore Julio Jones, le chance di “upset” o sgambetto che dir si voglia ai Saints rasentano lo zero. E così è stato. New Orleans passa facilmente ad Atlanta indirizzando il match sin da subito. Brees si limita al compitino con 184 yds e un td, Kamara corre per 61, Cook e Thomas ne aggiungono 85 e 48 su ricezione. La difesa tiene senza problemi ciò che rimane dell’attacco dei Falcons che lanciano 2 intercetti con un fallosissimo Ryan che perde anche un fumble. Troppa disparità di livello in una sfida senza storia. Terzo titolo della NFC South di fila per i Saints, che si preparano per i Playoffs scaldando davvero i motori.

TUTTE LE CLASSIFICHE DELLA NFL 2019-2020

 

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Foto: Drew Brees Mitch Gunn / Shutterstock.com

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