Coppa Davis 2019: il ritiro del Canada in doppio favorisce gli Stati Uniti. Una formula da rivedere…

Il Canada è la prima squadra a staccare il biglietto per i quarti di finale della Coppa Davis 2019, ma non sono mancate le polemiche nei confronti della squadra capitanata da Frank Dancevic. Il tutto nasce dalla decisione di non giocare il match di doppio e dunque di regalare un punto agli Stati Uniti, che hanno vinto in questo modo per 6-0 6-0. 

Una situazione che sicuramente favorisce gli americani in chiave qualificazione come miglior seconda. Infatti gli USA hanno migliorato notevolmente il proprio quoziente punti e set ed in caso di vittoria oggi nella sfida con l’Italia possono davvero puntare al ripescaggio. La scelta del Canada, dunque, può influenzare notevolmente la manifestazione e c’è chi ovviamente ha storto il naso e criticato anche un format da rivedere.

Anche Nadal ha attaccato la formula ed il programma, criticando la scelta di giocare partite fino alle due del mattino (è capitato anche alla sua Spagna contro la Russia). Il Canada ha deciso di rinunciare al doppio, visto l’infortunio di Felix Auger-Aliassime e la presenza di soli tre giocatori e con Shapovalov e Pospisil esausti dalla due giorni di battaglie. Un format sicuramente troppo compresso e che non lascia spazio al recupero e che porta dunque anche a queste decisioni da parte di nazionali già qualificate.

La prima opzione è quella di cambiare l’orario di inizio delle due sessioni, evitando di giocare quella serale alle 18. Una seconda potrebbe portare anche ad una variazione degli incontri, magari inserendo il doppio in mezzo ai due singolari, in modo da far scendere in campo a risultato acquisito una riserve nell’ultimo singolare e non cedere a tavolino il successo agli avversari. Il rischio è quello che una decisione come quella del Canada venga copiata anche da altre nazionali, compromettendo dunque la regolarità dell’intera competizione.

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Foto: LaPresse

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