Tennis, Masters 1000 Parigi-Bercy 2019: Tsonga primo avversario di Berrettini. Poker francese con Paire, Chardy e Mannarino


Si è appena conclusa la prima giornata del Masters 1000 di Parigi-Bercy, in cui si sono giocati dieci dei sedici incontri di primo turno, in considerazione del tabellone a 48 giocatori del secondo torneo parigino. Andiamo a vedere che cos’è successo al Palais Omnisports, da qualche tempo rinominato Accorhotels Arena per ragioni di sponsor.

La notizia più importante, per i colori italiani, è quella legata all’avversario di Matteo Berrettini, di cui è ora noto che esordirà mercoledì. Sarà una sfida contro esperienza e un intero palasport, poiché Jo-Wilfried Tsonga piazza un altro colpo di coda in questa fase della sua carriera e batte in rimonta il russo Andrey Rublev dopo una lotta gagliarda, con il punteggio di 4-6 7-5 6-4 al termine di quasi due ore e mezza di match. Nella stessa zona di tabellone, il tedesco Jan-Lennard Struff rimonta il giapponese Yoshihito Nishioka (4-6 7-5 6-2) e si appresta ad affrontare il russo Karen Khachanov, match da cui uscirà lo sfidante di uno tra Berrettini e Tsonga.

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C’è anche l’avversario di Andreas Seppi, entrato in tabellone come lucky loser al posto di Roger Federer e per questo già al secondo turno: è il moldavo Radu Albot, che supera in maniera piuttosto sorprendente il georgiano Nikoloz Basilashvili per 6-3 6-2. Sullo sfondo c’è Gael Monfils, il cui avversario è il connazionale Benoit Paire, che supera il bosniaco Damir Dzumhur per 7-5 6-4 e si proietta verso un derby francese a dir poco scoppiettante, considerati i caratteri dei due.

E’ una giornata perfetta per il tennis francese, poiché sono in quattro a passare il turno: oltre a Tsonga e Paire, ci sono anche Jeremy Chardy (5-7 6-3 7-5 sull’americano Sam Querrey in una sfida da complessivi 37 ace, 15 per l’uno e 22 per l’altro) e Adrian Mannarino, che ben sfrutta la wild card concessagli estromettendo il norvegese Casper Ruud per 6-4 6-2. Per il parigino il prossimo ostacolo si chiama Daniil Medvedev, mentre il suo connazionale dovrà tentare una clamorosa impresa contro Rafael Nadal.

Va avanti anche il canadese Milos Raonic, che batte il britannico Cameron Norrie per 6-3 6-2 e si proietta verso una gran sfida con l’austriaco Dominic Thiem. Il cileno Cristian Garin vince il derby sudamericano con l’uruguaiano Pablo Cuevas per 6-4 6-3 e prenota un appuntamento con l’americano John Isner, mentre la sorpresa la firma Fernando Verdasco: il trentacinquenne madrileno fa capire di esserci ancora, ed estromette il croato Borna Coric per 3-6 6-4 6-3. Sarà dunque lui a fronteggiare Alexander Zverev, con il tedesco ancora non certo della qualificazione alle ATP Finals. Per un croato che esce, uno che resta: Marin Cilic sconfigge il polacco Hubert Hurkacz per 7-6(5) 6-4, mettendosi sulla strada dell’unico svizzero rimasto a partecipare, Stan Wawrinka.

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federico.rossini@oasport.it

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Foto: LaPresse

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