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Volley femminile, Europei 2019: Italia-Polonia 2-3, prima sconfitta per le azzurre. Sfida con la Slovacchia negli ottavi di finale



Si conclude amaramente lo scontro diretto tra Italia e Polonia per la prima posizione nel gruppo B della prima fase degli Europei 2019 di volley femminile. Al termine di una sfida con troppi alti e bassi, le ragazze di Davide Mazzanti hanno rimediato la prima sconfitta della competizione con il risultato di 3-2 (25-14; 19-25; 13-25; 25-21; 15-12) in favore delle padrone di casa. Dopo un primo parziale da dimenticare, la formazione allenata da Davide Mazzanti ha ritrovato il proprio gioco ribaltando la situazione e ipotecando il primato nel girone B grazie al successo nel secondo e nel terzo parziale. La necessità di vincere per la seconda posizione ha poi fatto la differenza a favore delle padrone di casa, capaci di rimontare a loro volta e di aggiudicarsi la sfida al quinto parziale. La sconfitta complica il cammino delle azzurre che dovranno spostarsi a Bratislava per sfidare la Slovacchia negli ottavi di finale. L’importante sarà ritrovare la giusta determinazione dopo questo passo falso e non concedere nulla in una sfida ad eliminazione diretta dove la formazione italiana partirà comunque nettamente favorita.

L’Italia ha messo in mostra il proprio gioco soltanto a tratti nel secondo e nel terzo parziale, sbagliando però troppo al servizio e in ricezione e non mostrando la giusta grinta di fronte al pubblico della Atlas Arena di Lodz. Paola Egonu (25 punti) è stata la miglior realizzatrice ma ha commesso anche diversi errori importanti, mentre la buona prestazione offensiva di Indre Sorokaite (19 punti) non cancella le enormi difficoltà in ricezione, sfruttate al meglio dalle polacche, con Miriam Sylla (16 punti) che è stata forse la più continua. Nella formazione guidata da Jacek Nawrocki si sono messe in evidenza soprattutto Malwina Smarzek (23 punti) e Magdalena Stysiak (15 punti).

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LA CRONACA DELLA PARTITA

Partenza da dimentica per la formazione italiana, in difficoltà soprattutto in ricezione sin dalle prime fasi dell’incontro (0-3). Egonu e Chirichella trovano un paio di buone soluzioni in attacco, ma l’errore di Sorokaite sul servizio polacco costringe Mazzanti a fermare il gioco (4-8). L’interruzione però non sembra avere gli effetti sperati e due attacchi fuori misura di Egonu permettono alle avversarie di allungare ulteriormente (5-11). La reazione azzurra comincia con un muro di Sylla (7-12) e prosegue grazie ad un’imprecisione della Polonia con Stysiak (9-12). Le difficoltà in ricezione però tornare a farsi sentire e le padrone di casa riprendono il vantaggio iniziale (11-16). La panchina italiana prova ad intervenire ancora, ma il rientro in campo è da incubo: due servizi vincenti di fila per Smarzek con la ricezione azzurra completamente immobile (11-19). L’allungo polacco è decisivo e il primo parziale si conclude rapidamente con il punteggio di 25-14 in favore delle padrone di casa.

Copione decisamente differente nella prima parte del secondo periodo: la ritrovata solidità difensiva delle azzurre e qualche insolito errore delle polacche permettono alle ragazze di Mazzanti di costruire un buon margine (7-3). L’attacco vincente di Sylla dopo una ricezione sbagliata dalle padrone di casa vale il massimo vantaggio (12-6) e la spettacolare diagonale di Egonu su una palla impossibile dimostra il ritorno in campo della vera Italia (17-10). La Polonia però non si arrende e approfittando di un paio di errori di Egonu e Sorokaite si riavvicina pericolosamente (19-18). La reazione delle azzurre non ammette repliche: Egonu abbatte Smarzek, Folie si mette in evidenza a muro e il servizio vincente di Sorokaite valgono l’allungo decisivo (23-18). Le padrone di casa alzano bandiera bianca e l’errore al servizio di Lukasik vale il 25-19 che ristabilisce la parità.

Dura soltanto pochi minuti l’equilibrio nel terzo parziale: Chirichella e Folie si prendono la scena e con due attacchi consecutivi dal centro firmano il primo allungo (5-3). La difesa stellare di De Gennaro e il contrattacco perfetto di Sorokaite valgono un ulteriore allungo (7-4) e il muro di Chirichella mantiene inalterate le distanze (11-8). Egonu sale nuovamente in cattedra con un attacco da seconda linea e con una parallela violentissima (14-9) e il mani fuori di Sorokaite su palleggio di Chirichella dimostra la coralità del miglior gioco azzurro (17-10). Nawrocki prova a fermare tutto con un timeout, ma al rientro in campo il servizio di Sorokaite scava un margine incolmabile tra le due squadre (21-13). Nel finale riflettori puntati su Folie con due primi tempi consecutivi e un muro stellare, prima dell’attacco di prima intenzione di Sylla che vale il 25-13 e ipoteca il primo posto nel girone.

Le azzurre abbassano il ritmo consapevoli del traguardo ormai raggiunto, mentre la Polonia continua a spingere sull’acceleratore per guadagnarsi il secondo posto ai danni del Belgio. Sorokaite in parallela conferisce mette a segno il doppio vantaggio italiano (6-4), ma le padrone di casa restano a contatto e ritrovano subito la parità (7-7). La sfida procede punto a punto nel quarto parziale: un raro errore di De Gennaro in ricezione consegna il vantaggio alle polacche (11-13), ma Egonu riporta subito in equilibrio il punteggio (14-14). Nel momento decisivo le ragazze di Mazzanti perdono solidità in ricezione, soprattutto con Sorokaite (18-20), e permettono alla Polonia di costruire un piccolo ma sufficiente vantaggio (19-23). Nel finale non riesce la rimonta azzurra e un’altra ricezione imprecisa di Sorokaite regala il 21-25 che prolunga la sfida al quinto set.

Buona partenza dell’Italia nel tiebreak, con il servizio di Folie che pizzica la linea e vale il doppio vantaggio (2-0). La Polonia però risponde spingendo soprattutto al servizio e ristabilisce la parità (2-2). L’eccellente turno al servizio di Egonu permette alle azzurre di allungare (6-3), ma Stysiak e Alagierska bersagliano Sorokaite in ricezione e le padrone di casa completano il sorpasso (7-8). La determinazione delle polacche sembra prendere il sopravvento e il muro su Sorokaite vale un piccolo strappo (8-10). Le giocatrici italiane si disuniscono e sbagliano troppo al servizio: l’attacco di Egonu fuori misura suona come un primo segnale di resa (9-12) e Smarzek chiude l’incontro sul 12-15 e segna la prima sconfitta azzurra.

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roberto.pozzi@oasport.it

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Foto: FIVB

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