US Open 2019, primo turno qualificazioni maschili: avanti Napolitano e Baldi, out Arnaboldi, Marcora, Gaio e Travaglia

Si chiude con un bilancio di due vittorie e quattro sconfitte per gli italiani la prima giornata di qualificazioni maschili degli US Open di tennis: passano il primo turno soltanto i primi azzurri a scendere in campo, ovvero Stefano Napolitano e Filippo Baldi, mentre escono Andrea Arnaboldi, Roberto Marcora, Federico Gaio e Stefano Travaglia, numero uno del seeding cadetto.

Stefano Napolitano rispetta il pronostico e batte la wild card statunitense Sam Riffice con lo score di 6-2 6-4 in un’ora e 24 minuti di gioco. L’azzurro parte bene nel primo set e trova subito il break, poi allunga, perdendo appena quattro punti in quattro turni al servizio. Il secondo break arriva nel settimo game e la prima frazione termina 6-2. La seconda partita è più equilibrata, anche se l’italiano manca una palla break nel terzo gioco. Lo strappo però arriva ai vantaggi del nono gioco e fa da preludio al 6-4 finale.

Più combattuto l’incontro vinto da Filippo Baldi contro l’indiano Ramkumar Ramanathan: l’azzurro si impone infatti 7-5 7-6 (9) in cento minuti esatti di gioco. Baldi inizia male, perde la battuta nel secondo gioco e si ritrova sotto 0-3. Il controbreak arriva nel quinto gioco, con seguente aggancio sul 3-3. Allungo decisivo dell’azzurro nell’undicesimo gioco, con Baldi che va a servire per il set e chiude 7-5. Nella seconda frazione scambio di break tra undicesimo e dodicesimo gioco e così si va al tie break: Travaglia scappa sul 5-0, ma si fa riprendere. L’azzurro sciupa tre match point, annulla un set point e poi vince 11-9.

Andrea Arnaboldi paga oltre 120 posizioni nel ranking all’ecuadoriano Emilio Gomez, che si impone con un duplice 6-4 in un’ora e 24 minuti di gioco. L’azzurro parte male e subisce subito il break in apertura, ma trova il controbreak nell’ottavo gioco. L’equilibrio dura poco perché il sudamericano vince gli ultimi otto punti e chiude 6-4. Nel secondo set il break decisivo arriva nel quinto game e Gomez acquisisce un vantaggio che mantiene fino alla fine vincendo ancora per 6-4.

Il colombiano Santiago Giraldo si rivela cliente scomodo per Roberto Marcora, che cede al sudamericano per 6-4 6-3 in un’ora e 32 minuti. L’italiano parte bene e trova il break in avvio, ma subito il colombiano ottiene il controbreak. Dopo una serie di game dominati dalla battuta, ecco che nel nono gioco l’azzurro va sotto 0-40 ed alla terza occasione deve cedere. Giraldo chiude 6-4 in maniera agevole. Nel secondo set l’equilibrio dura fino al 3-3 poi il colombiano trova il break e conferma lo strappo salendo 5-3. Marcora capitola ancora nel nono gioco e si consegna all’avversario per il 6-3 conclusivo.

Nonostante oltre duecento posti di differenza nel ranking a proprio favore, Federico Gaio cede al cinese Ze Zhang, che si impone in un’ora e 46 minuti di gioco per 7-6 (3) 6-3. L’azzurro è il primo ad avvantaggiarsi, allungando e portandosi sul 3-1. Le palle break non mancano, da ambo le parti, e così l’asiatico ottiene il controbreak nel settimo gioco, completando poi l’aggancio sul 4-4. Si va al tie break, ma dal 3-2 Gaio il cinese infila cinque punti e vince 7-3. Nel secondo set il break decisivo lo opera ancora l’asiatico, che nel quarto game a zero si porta sul 3-1. Gaio annulla nove match poi nel’ottavo game, ma il cinese chiude col servizio a disposizione per 6-3 alla decima occasione.

Cade il numero uno del seeding cadetto: Stefano Travaglia viene rimontato e battuto dal francese Elliot Benchetrit, che vince per 2-6 7-6 (3) 6-2 in poco meno di due ore di gioco. L’azzurro inizia bene nella prima partita, quando dal 2-2 spezza l’equilibrio nel quinto gioco e trova il primo break, confermato a quindici. In pieno controllo Travaglia trova il secondo break e a zero firma il 6-2. Il secondo set invece è equilibrato, anche se l’azzurro sciupa un break point nel terzo game ed un secondo nell’undicesimo. Si va al tie break e qui il francese gioca meglio conquistando due minibreak di margine e difendendoli fino al 7-3 finale. Nel terzo set non c’è storia: il francese allunga nel terzo game, trova il secondo break nel settimo e chiude 6-2.

US Open – Qualificazioni maschili – Primo turno
Stefano Napolitano (Italia) b. Sam Riffice (USA; WC) 6-2 6-4
Filippo Baldi (Italia) b. Ramkumar Ramanathan (India) 7-5 7-6 (9)
Emilio Gomez (Ecuador) b. Andrea Arnaboldi (Italia) 6-4 6-4
Santiago Giraldo (Colombia) b. Roberto Marcora (Italia) 6-4 6-3
Ze Zhang (Cina) b. Federico Gaio (Italia) 7-6 (3) 6-3
Elliot Benchetrit (Francia) b. Stefano Travaglia (Italia, 1) 2-6 7-6 (3) 6-2

 

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roberto.santangelo@oasport.it

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Foto: Roberta Corradin LPS

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