Ciclismo, Giro di Polonia 2019 sesta tappa: Vingegaard alla prima da professionista si prende tutto. Bene Formolo in formato gregario


Il danese Jonas Vingegaard (Jumbo Visma) sigla la sua prima vittoria da professionista nella sesta tappa del 76esimo Giro di Polonia. Con il successo odierno il giovane talento classe 1996 balza in testa alla classifica generale e domani dovrà difendersi dagli attacchi dei più immediati inseguitori.

Decisiva un’azione a tre nata a 7 km dal traguardo, portata avanti dal vincitore di tappa in compagnia del russo Pavel Sivakov (Ineos) e dell’australiano Jai Hindley (Sunweb). I tre sono arrivati insieme alla volata finale, dopo aver eluso la rimonta del gruppo. In questa situazione Vingegaard ha avuto la meglio su Sivakov e Hindley. Nel drappello con tutti gli altri favoriti esce bene Davide Formolo che nelle vesti di gregario chiude in settima posizione.

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La sesta tappa ha confermato le attese della vigilia. Centosessanta chilometri con la scalata di Pitoniowka, 2.8 Km al 8.8%, da ripetere cinque volte prima di affrontare l’ultima salita di Gubalowka, 4.2 Km al 6.8%. Dopo l’arrivo in cima ecco la picchiata verso il traguardo di Koscielisko.

La fuga di giornata era composta dal ceco Petr Vakoc (Deceuninck-Quickstep), dal francese Geoffrey Bouchard (AG2R La Mondiale), dal polacco Tomasz Marczyński (Lotto-Soudal) e dal tedesco Simon Geschke (CCC). I quattro prendevano in mano le redini della corsa sin dai primi chilometri, volando fino al massimo vantaggio di 3’10”. I fuggitivi, però, venivano ripresi durante la penultima scalata di Pitoniowka quando nel gruppo di tutti i migliori avveniva la selezione decisiva. Solo un gruppo di 20 unità riusciva a rimanere nel vivo della corsa.

Poco prima dell’ultima scalata di Pitoniowka a 22 km dal traguardo evadevano dal gruppo l’etiope Tsgabu Grmay (Mitchelton Scott) e il campione britannico Ben Swift (Ineos). Un’azione piuttosto decisa che vedeva i due battistrada guadagnare subito 40″. Poco dopo però l’inglese lasciava la compagnia dell’africano e il gruppo metro dopo metro annullava l’attacco a 7 km dall’arrivo. 

Sulle rampe dell’ultima salita verso Gubalowka, 4.2 Km al 6.8%, rimanevano in tre a giocarsi il successo, vale a dire Pavel Sivakov (Ineos), Jonas Vingegaard (Jumbo Visma) e  Jai Hindley (Sunweb). I tre, che avevano già battagliato più volte nelle categorie giovanili, mettevano in mostra tutte le loro caratteristiche duellando faccia a faccia fino al traguardo.

Nell’ultimo chilometro Hindley attacca, ma a giocarsi la vittoria sono Pavel Sivakov e Jonas Vingegaard. Il danese ha avuto poi la meglio in volata rispetto al russo, con Hindley che si è accontentato del terzo posto. Il gruppo è stato poi regolato dal colombiano Sergio Higuita Garcia (Education First).

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Foto: Jumbo Visma

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