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Pagelle Giro d’Italia 2019, voti undicesima tappa: Ewan ancora a segno, Demare si prende la maglia, delusione per Viviani



Altra volata al Giro d’Italia e a imporsi sul traguardo di Novi Ligure è stato l’australiano Caleb Ewan, che ha battuto il francese Arnaud Démare e il tedesco Pascal Ackermann, mentre al quarto posto si è piazzato il campione italiano Elia Viviani. Andiamo quindi a scoprire i voti dei protagonisti odierni con le pagelle dell’undicesima del Giro d’Italia 2019.

Caleb Ewan 10: una vittoria netta per il 24enne di Sydney, che firma così il bis, dopo aver già fatto sua la tappa di Pesaro. Nel momento chiave dello sprint si è mosso alla perfezione, battezzando la ruota di Ackermann, sfruttando la sua scia quanto basta e poi scatenando la sua esplosività nel finale. Negli ultimi 50 metri ha fatto davvero la differenza, con una velocità superiore a tutti i rivali e si è così congedato nel migliore dei modi da questa Corsa Rosa.

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Arnaud Démare 9: volto alto per il francese, che ha trovato la gamba migliore in questa seconda settimana e dopo la vittoria di ieri, coglie oggi un secondo posto, ma soprattutto si impadronisce della maglia ciclamino. Il corridore della Groupama-FDJ infatti ha sprintato al primo traguardo volante, conquistando punti importanti e poi ha fatto un’ottima volata finale, saltando bene sulla ruota di Ewan e riuscendo così a battere il rivale diretto Ackermann.

Pascal Ackermann 6,5: giusto sottolineare come abbia stretto i denti e sia riuscito ad arrivare terzo anche dopo la brutta caduta di ieri, ma è anche vero che ha sbagliato i tempi dello sprint. Infatti sul lungo rettilineo finale era fondamentale scegliere il momento giusto per partire e lui si è lanciato troppo presto, tirando di fatto la volata a Ewan e cedendo poi negli ultimi metri.

Elia Viviani 5: aspettative deluse dal campione italiano in questo Giro, visto che si ritira senza successi. Oggi era il nome sulla bocca di tutti, l’occasione perfetta per riscattarsi. Invece c’è evidentemente qualcosa che non va, visto che nemmeno questa volta è riuscito a fare la sua volata. Ora dovrà recuperare e ritrovare fiducia nei propri mezzi per tornare competitivo.

Davide Cimolai 6: altro buon piazzamento per il portacolori della Israel Cycling Academy, ma anche questa volta è mancato il guizzo per riuscire a duellare con i più forti.

Jakub Mareczko 5: l’insufficienza non è tanto per il nono posto, quanto piuttosto per la gestione degli ultimi chilometri. Infatti è andato in testa al gruppo insieme ad un compagno della CCC troppo presto, sprecando inutilmente energie che sarebbero servite in volata. Deve ancora maturare molto.

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alessandro.farina@oasport.it

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Foto: LaPresse

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