‘La Fagianata di Magrini’: “Domani Roglic dà 35″ a Yates, 1’10” a Nibali e 3′ a Landa. Sivakov la rivelazione”

Riccardo Magrini, noto commentatore tecnico di Eurosport, ci racconta il “suo” Giro d’Italia 2019 con “La Fagianata”, rubrica giornaliera che potrete leggere ogni sera su OA Sport.

OTTAVA TAPPA GIRO D’ITALIA 2019

LA TAPPA DI OGGI: TANTO RUMORE PER NULLA

 

La fanno sempre i corridori la corsa, in tanti non se la sono sentita di muoversi. Il percorso era abbastanza impegnativo nel finale, ma è andata bene anche a Valerio Conti: con soli due corridori in fuga lui era tranquillo, hanno lavorato le squadre di Ackermann, Ewan e anche un po’ quella di Demare.
La tanto temuta discesa non è stata niente di che. Anche Gallopin aveva fatto una dichiarazione su Twitter un po’ brutta, ma l’arrivo non era pericoloso. Tanto rumore per niente. Ha vinto Caleb Ewan sfruttando il grande lavoro della Bora per Ackermann, che oggi non mi è sembrato incisivo come in altre circostanze.

ELIA VIVIANI, FORMA NON IDEALE

La Deceuninck aveva previsto un arrivo diverso e non aveva neppure lavorato per Viviani. Se qualcuno avesse attaccato, i velocisti avrebbero patito e non si sarebbe arrivati allo sprint.
Viviani non ha sfruttato bene i compagni, la squadra c’era e il quarto posto di Sabatini lo dimostra. Doveva usarli per affrontare l’ultima curva in testa. Elia non è proprio al top della forma. La tappa era anche molto lunga e la stanchezza potrebbe essersi fatta sentire.

LA CRONOMETRO DI DOMANI: ROGLIC NATURALE FAVORITO

Vince Roglic al 100%. Negli anni ha dimostrato il proprio valore a cronometro. L’unico che poteva contrastarlo era Dumoulin, invece così su questo percorso non avrà rivali. Forse qualche grattacapo potrebbe darglielo Simon Yates, che a Bologna è arrivato secondo. Qui il percorso è uguale, anche se più lungo: c’è una salita alla fine dove bisogna fare velocità.

I POSSIBILI DISTACCHI DEGLI UOMINI DI CLASSIFICA DA ROGLIC

Yates mi fa più paura di tutti: è molto silenzioso e non lo vedi mai. Corre in una maniera molto più assennata rispetto all’anno scorso. In generale non ne parla nessuno. In una cronometro come quella di domani non perderà molto, per me sui 35 secondi.
Nibali va molto forte. Considerando 2″ al chilometro, potrebbe perdere 1’10”. Se il distacco da Roglic fosse inferiore al minuto, allora avrebbe fatto una grandissima cronometro.
Lopez è un altro di quelli che farà una bella prestazione, è in forma. Penso che farà più o meno i tempi di Nibali, perderà circa un minuto.
A tutti gli altri Roglic darà 3-4 secondi al chilometro, soprattutto a chi gli sta davanti in classifica in questo momento. Formolo è destinato a perdere 2 minuti abbondanti, anche di più.

VALERIO CONTI CONSERVERA’ LA MAGLIA ROSA?

Valerio Conti ha dalla sua una cronometro breve in Argentina quest’anno dove è arrivato secondo al Tour de San Juan alle spalle di Alaphilippe, era completamente piatta. Credo che saprà regolarsi e non perderà tanto da Rojas e Carboni, forse può anche guadagnare su di loro. Quindi credo che conserverà la Maglia Rosa.

GLI SPECIALISTI DELLA CRONOMETRO

Campenaerts e Van Emden possono fare bene, ma per la vittoria è dura. Penso che quelli che puntano al Giro si equivarranno subito dietro Roglic.

ROGLIC PUO’ METTERE UNA IPOTECA SUL GIRO D’ITALIA

Domani sera potrà avere un vantaggio importante su tutti, forse di 2 minuti su Nibali. Secondo me Roglic devono attaccarlo di brutto, perché altrimenti diventa un problema. Mi sembra che abbia lucidità e testa. Lo dimostra la mossa di lasciare la maglia, che è stata molto intelligente perché gli farà risparmiare energie. Anche in ammiraglia viene guidato bene. Non è così scontato che debba perdere nella terza settimana, i rivali devono fare attenzione a non darlo per scontato. Roglic possiede una grande forza interiore.

YATES PIU’ FORTE DI NIBALI IN SALITA SULL’ASCESA VERSO SAN MARINO

Secondo me Yates domani andrà più forte di Nibali in salita. Vincenzo lo vedo bene sulle salite dove c’è l’altitudine, quindi sulle grandi montagne. Lì potrà fare bene, ma in una salita come quella di domani vedo Yates superiore. Magari invece sulle grandi scalate Nibali andrà più forte e lì il vero rivale sarà Lopez, su cui Vincenzo dovrebbe provare a guadagnare qualcosa a cronometro.

POSSIBILI OUTSIDER DI DOMANI

Jungels può fare una buona cronometro. Majka non lo so. A volte fa degli exploit, altre volte no. La cronometro non è un suo punto di forza, anche se questa è particolare. La salita di San Marino non è da scalatori, ci vuole rapporto, la vedo più adatta a Jungels. E’ importante trovare il ritmo subito.

LA RIVELAZIONE DI DOMANI

La sorpresa che non ti aspetti, che potrebbe far chiacchierare un po’, potrebbe essere Sivakov, ma occhio anche a Geoghegan Hart.

QUALCUNO PRENDERA’ LA PAGA…

Landa prende 3 minuti, arriva con 2′ di distacco già all’imbocco della salita. Carapaz perderà qualcosa meno, si difenderà meglio.

Rubrica a cura di Riccardo Magrini, commentatore tecnico Eurosport

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