‘La Fagianata di Magrini’: “Roglic è il vero favorito. Oggi Nibali ha dimostrato personalità”

Riccardo Magrini, noto commentatore tecnico di Eurosport, ci racconta il “suo” Giro d’Italia 2019 con “La Fagianata”, rubrica giornaliera che potrete leggere ogni sera su OA Sport.

SETTIMA TAPPA GIRO D’ITALIA 2019

LA BAHREIN-MERIDA DI NIBALI HA TIRATO A FONDO NELLA PRIMA PARTE: MOTIVO?

E’ il quesito di tutto il giorno. Non ho ancora capito perché abbia tirato la Bahrein. In quella fuga lì non c’erano grossi nomi, non è che possono fare paura Bilbao e Izagirre. Infatti poi Bilbao è entrato anche nella seconda fuga e lì non hanno chiuso. 
Secondo me il timore era di far andare via una fuga grossa e fare la fine del 2010, quando sempre a L’Aquila ci fu la fuga bidone. La UAE faceva fatica, così la Bahrein ha preso in mano la situazione e ha chiuso per non prendere rischi. Ho pensato anche che volesse tenere alto il ritmo per mettere in difficoltà qualche favorito, ma non era così.

UN FORMOLO A DUE FACCE

E’ stato bravo Formolo a portare via la fuga di forza in salita. E’ stata una tappa strana, molto difficile da interpretare. Formolo andava più forte di tutti, ma se l’è giocata male. Ha sbagliato ad andare a rincorrere Rojas e far vedere che era più forte. Hanno fatto fare tutto a lui, ha lavorato tanto, forse troppo. Poi Bilbao ha colto l’attimo ed è partito preciso e perfetto, un bel contropiede. Comunque Formolo ha fatto super bene ad andare in fuga, oggi hanno speso tutti, si è fatta fatica anche rimanendo in gruppo. Hanno fatto 45 km/h di media e pianura ce n’era poca. Per cui non ha speso così tanto di più dei big e ha guadagnato qualcosina in classifica.

COSA ASPETTARSI DALLA TAPPA DI DOMANI

Domani è una tappa insidiosa. Volge sempre sul mare, ci sarà tanto vento e saranno possibili i ventagli. Poi nel finale, con la panoramica di Gabicce, non c’è un metro di pianura. Si potrebbe anche spezzare il gruppo, la discesa è tecnica ed impegnativa. Sulla carta è da volata ristretta per 30-40 corridori, ma questo è un Giro pazzo. Uno come Ewan potrebbe tenere, perché ha fatto bene a Frascati. Potrebbe vincere Battaglin. Domani credo che faranno come oggi, con attacchi continui. Oggi il gregario n.1 della UAE Emirates è stato Ulissi, domani ce la farà ancora a stare a disposizione di Conti? E poi Conti ha commesso un errore psicologico: invece di rimanere davanti con la squadra, se ne stava defilato e da solo in gruppo. E’ stato un segnale di debolezza. Quando ti vede un po’ debole, il branco ti assalta.

SIMON YATES IL VERO FAVORITO?

Yates è sempre sotto traccia, vedo che corre bene. E’ però ancora presto per dirlo. Ma vedo bene anche Nibali, l’azione di oggi con la squadra vuol dire personalità. Significa che puoi fare la differenza. Per me Roglic è il primo favorito di questo Giro, anche perché ha la cronometro di Verona. Lo vedo tranquillo e sereno, mi viene difficile pensare che cali nella terza settimana, poi tutto può succedere. Oggi ha perso un corridore come De Plus ed è un’assenza che peserà.

NIBALI STA RITROVANDO IL MIGLIOR POZZOVIVO

Pozzovivo oggi è andato bene, ma anche Damiano Caruso ha tirato all’inizio, sta un po’ meglio dopo l’influenza dei giorni scorsi.

MATTIA CATTANEO: OBIETTIVO TAPPA O PIAZZAMENTO NELLA GENERALE?

Catteneo è il più adatto dell’Androni a fare classifica, anche perché da giovane andava forte. Anche oggi però era lì bene nella fuga, ma gli manca sempre quella piccola differenza che poi sulle montagne diventa una grande differenza.

CARBONI RESTA IN MAGLIA BIANCA: DOVE PUO’ ARRIVARE

Carboni è bellino, in bicicletta sta bene. Ora è secondo e può avere tanti stimoli. Vediamo con la cronometro cosa riesce a fare. L’obiettivo della maglia bianca gli dà tanto morale. Potrebbe essere la vera sorpresa di questo Giro d’Italia. Può fare una classifica dignitosa.

UNA CORSA PAZZA

Oggi mi ha colpito la pazzia della corsa. Doveva essere una settimana tranquilla, ma di tranquillo c’è stato poco. Tra ritmi alti, cadute e maltempo, sono tutte cose che, mettendole insieme, alla fine il serbatoio si svuota. Oggi hanno consumato tanto, anche se non sembra.

L’ASTANA FA PAURA

Lopez ha a disposizione una squadra forte ed il direttore sportivo con più esperienza, Beppe Martinelli, che ha vinto il Giro con Pantani, Garzelli, Cunego, Simoni e Nibali, e la Vuelta con Aru. Questo vuol dire molto, ha una grande esperienza. Infatti l’Astana fa pochi errori e anche oggi ha vinto e questo dà morale.

 

Rubrica a cura di Riccardo Magrini, commentatore tecnico Eurosport

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