Giro di Romandia 2019, risultato terza tappa: il giovane Gaudu brucia tutti sul traguardo di Romont

Vittoria per David Gaudu nella terza tappa del Giro di Romandia 2019. Il ventiduenne della Groupama-FDJ, leader della classifica dei giovani, ha vinto di prepotenza la frazione di Romont beffando l’ex campione del mondo Rui Costa (UAE-Team Emirates) e il leader della classifica generale Primoz Roglic (Jumbo-Visma). Una vittoria da vero specialista per il giovane francese, che conquista così il suo secondo sigillo in carriera, risultando tra i grandi protagonisti di questo Romandia: attualmente si trova al secondo posto della classifica a soli 6″ da Roglic, lasciandosi alle spalle tanti dei big attesi. Top ten di giornata per il nostro Davide Villella (Astana), ottavo al traguardo dopo aver ben figurato nel finale di tappa.

161 km per la terza tappa del Giro di Romandia 2019 con partenza e arrivo a Romont. Inizia la frazione e partono subito i primi attacchi, complice il primo GPM di Sorens piazzato già al km 10 di corsa. Il primo a transitare è Simon Pellaud della Nazionale Svizzera, seguito dal belga Thomas De Gendt (Lotto Soudal) e dal costaricano Andrey Amador (Movistar Team). Da dietro allunga l’irlandese Sam Bennett (BORA-Hansgrohe) ma nessuno di questi attaccanti riesce a prendere veramente il largo, se non Andrey Amador; ed ecco che a 35 km dalla partenza parte la prima vera fuga con appunto il sudamericano, poi il francese Kenny Elissonde (Team Sky), il tedesco Lennard Kamna (Team Sunweb) con il compagno di squadra, l’australiano Michael Storer, lo svizzero Michael Albasini (Mitchelton-Scott), lo sloveno Jan Tratnik (Bahrain-Merida), l’elvetico, Roland Thalmann (Nazionale Svizzera).

Il gruppo li tiene a debita distanza, e dopo 60 km troviamo al comando solamente Elissonde, Storer, Kamna, Amador e Tratnik. Al passaggio sul secondo GPM, Thalmann precede Elissonde e Storer; mentre da dietro il kazako Nikita Stalnov (Astana) prova ad allungare e pian piano riesce a rientrare sui battistrada. Il loro vantaggio rimane sempre inferiore a 2′. Dietro è la Jumbo-Visma del leader Primoz Roglic a prendere in mano le redini della corsa seguita dalla Groupama-FDJ. Siamo a 30 km all’arrivo, arrivano gli uomini dell’EF Education First ad aumentare nuovamente l’andatura e a poco più di 20 km al traguardo il gruppo torna compatto.

A 1 km dal quarto GPM di giornata, dove passa per primo il leader degli scalatori Pellaud, ci sono poco più di 50 corridori nel gruppo principale. Ci si prepara per un finale molto intenso e movimentato, e a 6 km all’arrivo tenta un allungo Thomas De Gendt, un attacco che viene meno a 4 km da Romont. Il plotoncino si screma sempre di più, il leader Primoz Roglic cerca di controllare la situazione, arriva il bergamasco Davide Villella (Astana) che si porta immediatamente al comando, seguito da Geraint Thomas (Team Sky) e dall’ex campione del mondo Rui Costa (UAE Team Emirates) che sembra il più veloce. Tra di loro c’è anche il giovane francese David Gaudu (Groupama-FDJ) che passa il portoghese a doppia velocità facendo sua la terza tappa del Giro di Romandia 2019.

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@lisa_guadagnini

Foto: Lapresse

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