Volley, Champions League 2019: Perugia vede il baratro, poi si salva! Battuto lo Chaumont al tie-break e semifinale più vicina


Doveva essere un match agevole almeno sulla carta e invece al Complex Sportif Rene-Tys di Reims è andata in scena un’autentica battaglia campale. Perugia ha sconfitto lo Chaumont per 3-2 (25-21; 29-31; 17-25; 25-19; 16-14) nell’andata dei quarti di finale della Champions League 2019 di volley maschile e ha compiuto un passo in avanti importante verso la qualificazione alle semifinali della massima competizione continentale per importanza, ma ora i ragazzi di Lorenzo Bernardi saranno obbligati a vincere anche l’incontro di ritorno in programma la settimana prossimo al PalaEvangelisti per entrare tra le quattro grandi d’Europa (o dovranno perdere al tie-break ma poi imporsi al golden set di spareggio). I Campioni d’Italia erano stati fortunati nel sorteggio e avevano pescato l’avversaria sulla carta più debole, ma oggi la compagine francese si è resa protagonista di una partita strepitosa e ha messo seriamente in crisi gli umbri che hanno giocato davvero molto male, commettendo diversi errori e salvandosi annullando anche un match-point.

I Block Devils si sono trovati sotto 2-1 dopo aver perso ai vantaggi il secondo set e dopo non essere praticamente mai stati in campo nel terzo, poi si sono svegliati nella quarta frazione e hanno dovuto sudare fino all’ultimo per festeggiare dopo 128 minuti di fatica inattesa. Prestazione sopra le righe dell’opposto Aleksandar Atanasijevic (21 punti, 3 aces, 2 muri, 48% in attacco) e grande efficienza da parte dello schiacciatore Filippo Lanza (18 punti con 4 muri e 59%) mentre ha deluso il fuoriclasse Wilfredo Leon che ha commesso addirittura 11 errori al servizio (15 punti a referto). Doppia cifra per i centrali Fabio Ricci (15, 5 muri) e Marko Podrascanin (10, 4 stampatone) che sono stati impiegati con continuità dal regista Luciano De Cecco. Lo Chaumont di Silvano Prandi si è aggrappato all’opposto di riserva Julien Winkelmuller (18) e ai martelli Martin Vlasov (13) e Baptiste Geiler (13), due buoni giocatori che hanno dato il massimo in questa occasione.

Il primo set è caratterizzato da troppi errori al servizio da entrambe le parti, il gioco risulta molto frammentato e Perugia non riesce a sciogliersi fino al 20-20. In quel frangente, però, il servizio del subentrato Hoag fa la differenza: attacco lungo di Atanasov, muro a tre dei Block Devils, sassata di Atanasijevic e chiusura di Lanza.

Il secondo parziale sembra risolversi quando Atanasijevic firma due aces e Perugia vola sul 13-8. I primi tempi di Ricci e Podrascanin valgono il 18-11, ma in quel momento qualcosa si inceppa e lo Chaumont rimonta punto dopo punto alzando le percentuali in attacco e approfittando della crisi in ricezione degli avversari. I Block Devils riescono ad allungare nuovamente grazie a tre errori consecutivi dei francesi al servizio, il muro di Podrascanin vale il 24-21 ma lo Chaumont trascinato da Geiler annulla ben tre set-point e poi alla sesta occasione utile riesce a pareggiare i conti.

Punto a punto per la prima parte della terza frazione, ma Perugia si spegne sul 13-12 dopo l’ace di Ricci: primo tempo di Fernandez, un’imprecisione di Colaci, due muri di Averill e lo Chaumont si issa sul 18-12. I ragazzi di Prandi si galvanizzano, gli uomini di Bernardi perdono fiducia ed escono virtualmente dal campo ma rientrano con ben altro piglio nel quarto set quando sono con le spalle al muro: in questo frangente è il muro a fare la differenza, Ricci e Leon si scatenano sottorete e lo schiacciatore aumenta la propria efficienza in attacco contribuendo a portare la sua squadra sul 15-10. I Campioni d’Italia controllano la situazione continuando a piazzare delle stampatone, si fa vedere anche un propositivo Lanza con tre attacchi consecutivi dalla seconda linea (20-14) e si va al tie-break.

Perugia subito scatenata in avvio della frazione decisiva: muro di Lanza e bomba di Atanasijevic per il 7-3. Due vincenti consecutivi dell’opposto valgono il 10-5, ma gli umbri si imballano ancora una volta: Winkelmuller recupera un break, poi Geiler sale in cattedra con un missile dalla seconda linea e l’ace del 10-10. Punto a punto al cardiopalma, Della Lunga sbaglia il servizio e concede un match-point agli avversari (14-13) ma Lanza lo annulla con un mani fuori. Atanasijevic pesca il muro del 15-14 e poi Geiler sbaglia il diagonale consegnando la vittoria ai Campioni d’Italia.

 

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Foto: Roberto Muliere

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