Tennistavolo, Campionati Italiani Assoluti Bolzano 2019: conferma di Giorgia Piccolin, torna a vincere Leonardo Mutti


Giorgia Piccolin si conferma campionessa d’Italia di tennistavolo, ma quest’anno per la prima volta lo fa con le insegne dell’Esercito, mentre al maschile torna sul tetto nazionale Leonardo Mutti, dell’Aeronautica Militare, che in finale supera il fratello Matteo in maniera anche abbastanza netta.

A Bolzano sono stati assegnati oggi i titoli del pongismo tricolore: nel torneo femminile Giorgia Piccolin (Centro Sportivo Esercito) nell’ultimo atto ha battuto per 4-2 (11-6, 8-11, 11-7, 9-11, 11-9, 11-3) Le Thi Hong Loan (Tennistavolo Castel Goffredo). Terzo gradino del podio per Veronica Mosconi (Polisportiva Bagnolese) e a Tan Wenling Monfardini (Tennistavolo Castel Goffredo).

L’Alto Adige porta bene anche alla famiglia Mutti: nel torneo maschile derby per il titolo, con Leonardo (Aeronautica Militare), già campione nel 2015 a Molfetta, che ha battuto il fratello Matteo (Milano Sport Tennistavolo) con un netto 4-0 (11-2, 11-5, 12-10, 11-8). Terza posizione per Mihai Bobocica (Aeronautica Militare) e Daniele Pinto (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre).

Così Leonardo Mutti al sito federale: “Oggi ho vissuto una bellissima giornata. Ieri nel girone la mia gara non era iniziata in modo positivo, per via della sconfitta contro Carlo Rossi, ma ho ritrovato la fiducia e ho tirato fuori il meglio di me. Questo secondo titolo ha un grande significato e sono felice di avere raggiunto la finale con Matteo, un risultato storico. Significa che come società stiamo lavorando bene ed è anche un ottimo messaggio in ottica campionato. Complimenti anche a lui, perché ha disputato un fantastico torneo. Nel derby di famiglia sono partito bene, in modo molto aggressivo, e lui si è fatto prendere un po’ dalla tensione, capita spesso in incontri del genere. Nel terzo parziale era 10-7 e gli annullato i tre set-point, chiudendo definitivamente la sfida. Il percorso in tabellone è stato ottimo. Al primo turno avevo Jordy Piccolin, che è sempre un avversario tosto, poi ho trovato Marco Rech Daldosso, che con il suo stile di gioco mi mette sempre in difficoltà. Sono riuscito chiudere due set importanti ai vantaggi, in uno ero indietro 10-7 e nell’altro avanti 10-7, e sono stati fondamentali, altrimenti la partita sarebbe andata in un altro modo. Anche con Bobocica in semifinale penso di essermi espresso al massimo. Arrivando qui a Bolzano, confidavo di farcela ad arrivare fino in fondo e il campo ha confortato la mia speranza. Sono molto soddisfatto“.

 

 

roberto.santangelo@oasport.it

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Foto: FITET

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