Nuoto, Jianjiahe Wang vola nei 1500 stile libero a Des Moines: secondo tempo dell’anno al mondo. Un messaggio per Ledecky e Quadarella

Foto Gian Mattia D'Alberto / LaPresse 12-12-2018 Hangzhou (Cina) Sport nuoto 14mi Campionati Mondiali di nuoto FINA (25mt) nella foto: Janijane Wang CHN Photo Gian Mattia D'Alberto / LaPresse 2018-08-12 Hangzhou (China) 14th FINA world swimming championship (25mt) In the photo: Janijane Wang CHN


Ha preso il via a Des Moines, nello Iowa (Stati Uniti), la seconda tappa delle Pro Series di nuoto nella piscina da 50 metri e nel day-1 le attenzioni erano tutte per i 1500 stile libero femminili e maschili, vista la presenza di atleti qualificati, potenziali rivali dei nostri nuotatori.

Ebbene, nelle gara riservata alle donne, la cinese Jianjiahe Wang ha fatto vedere di essere già in forma. La campionessa del mondo ad Hangzhou (Cina) negli 800 sl in vasca corta, infatti, si è aggiudicata la prova con l’eccellente tempo di 15’46″69, polverizzando letteralmente il suo primato di 15’53″01 e portandosi in seconda posizione nel ranking mondiale annuale alle spalle della sola Katie Ledecky (15’45″59). Un forte segnale di vitalità per l’atleta asiatica che, già protagonista negli Asian Games 2018 a Giacarta (tripletta d’ori dai 400 ai 1500 stile libero), ha messo in mostra una nuotata potente e di grandissima qualità.

Un riscontro incredibile, parlando di una nuotatrice classe 2002, che quindi ha ancora ampi margini di miglioramento, valutando il tutto in ottica olimpica. E’ per questo che la statunitense Ledecky e anche la nostra Simona Quadarella dovranno prestare particolare attenzione. Se pensiamo che il record dell’azzurra è di 15’51″61 nei 1500 sl, ci si rende conto del grande step in avanti compiuto dalla 16enne cinese. Per la cronaca, alle spalle della Wang, si sono classificate la cilena Kristel Köbrich (16’17″92) e l’altra rappresentante della Cina Bingjie Li (16’19″71), anche lei giovanissima (classe 2002) ma già argento (800 sl) e bronzo (400 sl) ai Mondiali 2017 a Budapest. Per quanto concerne la gara degli uomini, tempi decisamente più “modesti”: vittoria del danese Anton Ipsen (15’05″39) a precedere il campione delle acque libere Jordan Wilimovsky (15’05″39) e l’altro americano Zane Grothe (15’13″29).

 

 

 

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Foto: LaPresse

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