Vela, Coppa del Mondo Miami 2019: Mattia Camboni sbaglia in Medal Race e chiude 8°, Flavia Tartaglini migliora ed è 7^ assoluta


Quinta e penultima giornata di gare che va in archivio a Miami in occasione della seconda tappa delle World Series 2019 di vela destinata alle classi olimpiche. Nella giornata odierna sono state disputate le Medal Race di cinque classi: 49er, 49er FX, Nacra 17 ed RS:X maschile e femminile. Domani il programma si chiuderà con le rimanenti regate decisive per le altre cinque categorie.

Grande delusione nel RS:X per l’azzurro Mattia Camboni, il quale commette una falsa partenza insieme a Tarnowski e Sanz Lanz bruciando di fatto le residue chance di podio e chiudendo la settimana statunitense in ottava posizione assoluta con 87 punti. Prima posizione finale conquistata sul campo dal cinese Bing Ye, il migliore nella Medal Race davanti al connazionale Tao Li (7° assoluto) e al polacco Radoslaw Furmanski (secondo con 67 punti). Il francese Pierre Le Coq ha completato il podio di tappa con 69 punti a causa del quinto posto raccolto nell’ultima prova. Discreta Medal Race nel windsurf femminile per Flavia Tartaglini che ha portato a casa un sesto posto parziale utile per rimontare dalla nona alla settima piazza nella classifica generale di tappa. Cina dominante nell’ultima regata con una tripletta sensazionale che ha permesso a Yunxiu Lu (seconda oggi) di aggiudicarsi l’oro nell’overall davanti all”israeliana Katy Spychakov e alla francese Charline Picon. Le altre azzurre Veronica Fanciulli e Marta Maggetti non sono riuscite a strappare il pass per l’ultima regata chiudendo rispettivamente 15esima e 18esima.

Nel 49er si sono imposti nettamente i tedeschi Erik Heil e Thomas Ploessel, che hanno preceduto di 18 lunghezze i britannici Dylan Fletcher-Scott e Stuart Bithell e di 26 i croati Sime e Mihovil Fantela (i quali hanno sfruttato l’OCS dei britannici Peters e Sterritt per salire sul podio). Le due imbarcazioni italiane si erano fermate nella giornata di ieri, con Simone Ferrarese e Valerio Galati in 25esima posizione appena davanti a Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni, 26esimi. Nella gara femminile il successo è andato clamorosamente alle brasiliane Martine Soffiatti Grael e Kahena Kunze, autrici di un’ottima Medal Race chiusa in piazza d’onore che è stata sufficiente per scavalcare in classifica le neozelandesi Alexandra Maloney e Molly Meech (oggi none) di 2 punti, mentre le britanniche Charlotte Dobson e Saskia Tidey hanno completato il podio di tappa a -5 punti dalla vetta. L’unico equipaggio azzurro, formato da Maria Ottavia Raggio e Jana Germani, aveva chiuso la propria gara nella giornata di ieri classificandosi 28°. Nel Nacra 17 la Medal Race ha incoronato gli australiani Jason Waterhouse e Lisa Darmanin, che hanno tagliato per primi la linea d’arrivo garantendosi anche la vittoria nella classifica generale davanti ai brasiliani Samuel Albrecht e Gabriela Nicolino de Sá e agli argentini Santiago Lange e Cecilia Carranza Saroli.

Nell’ultima giornata l’Italia sarà protagonista solo nel 470 maschile con Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò, i quali si presentano alla Medal Race in quinta posizione ma con 14 punti di distanza dal podio virtuale (e 13 dalla quarta piazza). Nel 470 femminile le azzurre Alessandra Dubbini e Benedetta Di Salle hanno mancato l’accesso alla regata decisiva terminando la competizione in 11^ piazza, appena alle spalle delle spagnole Cornudella e Lopez Ravetllat. Niente da fare anche per Giovanni Coccoluto nel Laser, troppo attardato nelle prime giornate per poter completare la rimonta ed entrare nella top10 nonostante un finale in crescendo conclusosi con un secondo posto nell’undicesima (ed ultima) regata di qualificazione. Il velista italiano ha chiuso in 15^ piazza assoluta esattamente come Silvia Zennaro nel Laser Radial, la quale ha pagato a caro prezzo un 33° posto non scartabile nell’ottava regata che non le ha consentito di giocarsi l’accesso alla Medal Race.

 

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Foto: CP DC Press Shutterstock.com

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