Tennis, ATP 250 Cordoba 2019: Juan Ignacio Londero è l’eroe della sua città, battuto in finale Guido Pella in tre set

Argentinian tennis player Juan Londero in action against Italian Roberto Marcora during their match in the first round of the Uruguay Open 2017 in Montevideo, Uruguay, 06 November 2017. EFE/Raul Martinez


Juan Ignacio Londero, detto “el Topo”, ha compiuto l’impresa. A 25 anni e mezzo, dopo una vita passata nei Challenger, senza essersi mai qualificato per uno Slam, ha compiuto l’impresa che, per ora, gli vale una carriera. E’ una di quelle storie da tramandare ai posteri, la sua vittoria in finale contro il connazionale Guido Pella, nella sua Cordoba, alla sua prima in un ultimo atto ATP, con un pubblico impazzito a sostenerlo e a trascinarlo attimo dopo attimo, man mano che si materializza il 3-6 7-5 6-1. Con questo successo Londero sfonda il muro dei primi cento, arrivando al numero 69 del ranking ATP, sufficiente per entrare direttamente in tabellone in molti più tornei del circuito maggiore di quanti ne potesse frequentare ad oggi.

Eppure il primo set non sembra assolutamente essere dalla parte di quello che, a tutti gli effetti, è il vero padrone di casa della prima edizione di questo torneo. In particolare, Pella gli toglie subito la battuta a 15 approfittando di diversi errori. Londero ha subito la palla per riprendersi la parità, ma la spreca, dopodiché i game successivi non offrono molto spazio all’incertezza. Il parziale si chiude piuttosto rapidamente per 6-3 senza altri scossoni.

Il ventottenne di Bahia Blanca trova il break anche nel secondo set, e precisamente nel quinto gioco, ma c’è molta più lotta in quasi ogni occasione. Sul 4-3, Pella finisce per perdere il servizio con un errore di rovescio: il tifo per Londero, già rumoroso di suo, esplode senza ritegno e diventa una spinta psicologica non indifferente. Su quella spinta il giocatore di Cordoba si procura tre set point nel decimo gioco, tutti annullati dal suo avversario che quando non usa la prima regge benissimo lo scambio. Londero ha anche una quarta opportunità, svanita nella forma di un passante di rovescio in rete. L’appuntamento, però, è soltanto rimandato: il dodicesimo game è quello buono, con Pella che perde la battuta a 30 e con essa anche il secondo set per 7-5.

A questo punto la strada della partita sembra essere tracciata: arriva rapido il break del 2-0 in favore dell’uomo cui l’organizzazione ha concesso una wild card, ma Pella non molla e risponde per le rime togliendogli la battuta a 15. Resta il suo ultimo lampo: un suo maldestro approccio a rete consegna di nuovo a Londero il vantaggio, che poi raddoppia sul 5-1. Gli serve il secondo match point per compiere il capolavoro che lo fa esplodere di felicità davanti alla folla a sua volta impazzita di gioia per il suo concittadino: il 3-6 7-5 6-1 lo porta di diritto tra gli eroi del 2019 tennistico.

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federico.rossini@oasport.it

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Foto: LaPresse

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