Scherma, Grand Prix Il Cairo 2019: Luca Curatoli e Irene Vecchi puntano a confermarsi sul podio


Questo fine settimana al Cairo (Egitto) si svolgerà il primo Grand Prix di sciabola della stagione. Il programma delle gare si articolerà su tre giornate: si comincia venerdì con le qualificazioni degli uomini, che torneranno in pedana poi sabato per il tabellone principale. Nello stesso giorno inizieranno anche gli assalti preliminari delle donne, che si giocheranno poi la vittoria domenica. L’Italia si presenterà a questo appuntamento con ventiquattro atleti e con ambizioni importanti in entrambe le gare.

Al maschile riflettori puntati su Luca Curatoli, che proverà a dare continuità al secondo posto ottenuto a Varsavia. Il 24enne azzurro ha ormai raggiunto stabilmente i vertici internazionali, come dimostra il sesto posto nel ranking, e in questa gara avrà l’obiettivo di salire per la quarta volta in carriera sul podio in un Grand Prix. Pronti ad un nuovo acuto anche Luigi Samele ed Enrico Berré, rispettivamente secondo e terzo nell’opening stagionale ad Algeri. Tre carte da podio quindi per la squadra azzurra, che dovrà però vedersela con i sempre protagonisti sudcoreani, oltre alla giovane stella statunitense Eli Dershwitz.

In campo femminile l’unica italiana qualificata di diritto al main draw è Martina Criscio, che però non ha brillato nelle prime due gare stagionali ed è quindi in cerca di riscatto. La più in forma delle azzurre è invece Irene Vecchi, che ha colto un buon terzo posto a Salt Lake City e proverà a ripetersi in Egitto. Attesa poi per Arianna Errigo, che continua il suo percorso con la doppia arma, e cercherà di centrare il podio nella sciabola dopo non esserci riuscita nel fioretto a Torino. Per quanto riguarda invece le favorite, citiamo le russe Sofya Velikaya e Sofia Pozdniakova, l’ungherese Anna Marton e la francese Cecilia Berder.

 

 

alessandro.farina@oasport.it

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Foto: Bizzi Federscherma

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