Dakar 2019, risultati ultima tappa auto: Carlos Sainz si impone nella “Pisco-Lima”, Nasser Al-Attiyah si aggiudica il successo finale

Toyota's driver Giniel De Villiers of South Africa and his co-driver Dirk Von Zitzewitz of Germany compete, during the Stage 9 of the Dakar 2019 in and around Pisco, Peru, on January 16, 2019. (Photo by FRANCK FIFE / AFP)


E’ tempo di giudizi finali, è tempo di festeggiamenti. La Dakar 2019, giunta alla sua 41esima edizione, ha visto completarsi l’ultimo atto della categoria “auto”, la Pisco-Lima di 359 km. La stage ha emesso il proprio verdetto e il traguardo parziale è stato ad appannaggio dello spagnolo Carlos Sainz, vincitore 12 mesi fa della Maratona del deserto. Lo spagnolo si è imposto a bordo della sua MINI davanti alla Peugeot del Team PH Sport del francese Sebastien Loeb, distanziato di 42″, e al transalpino Cyril Despres (MINI) a 2’31”. In una speciale, tra sabbia desertica e temperature elevate, l’iberico si è congedato con il successo di questa prova non potendo ambire al trionfo dell’intera competizione.

Ciò infatti ha sorriso al qatariano della Toyota Nasser Al-Attiyah. L’alfiere della squadra nipponica in questa giornata ha scelto una opportuna strategia conservativa, senza volersi prendere eccessivi rischi, volendo portare la propria auto all’arrivo. Il 12° posto a 9’01” da Sainz non ha cambiato la storia di una corsa che gli ha consegnato il terzo successo in carriera dopo quelli del 2011 e del 2015. Al-Attiyah era uno dei favoriti della vigilia e, miscelando velocità e qualità di navigazione, ha saputo centrare il bersaglio grosso, precedendo in classifica lo spagnolo della MINI Nani Roma (sesto quest’oggi), di 46’42”, e Loeb di 1h54″18. Distacchi importanti che premiano la costanza di rendimento del pilota arabo mentre per l’armata MINI è stata senza dubbio una battuta d’arresto non da poco.

Nella tappa odierna, nella top-10, troviamo il lituano, sempre di casa Toyota, Benediktas Vanagas in quarta posizione a 3’38” dal vincitore, mettendosi alle spalle il polacco Jakub Przygonski (+3’41”) su MINI, il citato Roma (+4’16”), il cileno Boris Garafulic sempre su MINI (+5’53”), il francese Pierre Lachaume sulla Peogeot (+6’22”), l’altro transalpino Ronan Chabot su Toyota (+7’13”) e il peruviano Nicolas Fuchs sulla Proto del Fuchs Vistony Racing Team a 8’13”.

 

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Foto: LaPresse

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