Biathlon, Coppa del Mondo Oberhof 2019: Aleksandr Loginov batte Johannes Boe nella sprint, Lukas Hofer decimo

Alexander Loginov of Russia celebrates after placing third in the IBU Biathlon World Cup Men's 12,5 km Pursuit competition in Pokljuka, on December 9, 2018. (Photo by Jure Makovec / AFP)


Prima o poi doveva succedere e ad Oberhof (Germania) il dominio del norvegese Johannes Boe termina. Nella sprint del quarto appuntamento della Coppa del Mondo 2018-2019 di biathlon maschile, è stato il russo Aleksandr Loginov ad interrompere l’egemonia dello scandinavo. Una prova perfetta quella dell’atleta con il pettorale numero 17: velocissimo sugli sci stretti e preciso al poligono con lo zero ed una velocità di esecuzione impressionante. La nevicata tedesca non ha avuto effetto sulle sicurezze dell’atleta dell’Est che si è portato a casa il primo successo stagionale, rilanciando le proprie quotazioni anche in vista dell’inseguimento di domani. Boe, da par suo, paga dazio con l’errore nella sessione in piedi, arrivando con 25″2 di ritardo dal russo ma comunque raccogliendo l’ennesimo piazzamento nella top3. La sfida tra i due, a questo punto, si preannuncia appassionante.

Alle loro spalle la lotta per il podio è stata feroce ed è stato lo svedese Sebastian Samuelsson (+36″8) a spuntarla grazie ad una prova al poligono immacolata e ad un ottimo ultimo giro che gli ha permesso di mettersi alle spalle l’accoppiata tedesca formata da Benedikt Doll e da Arnd Peiffer, giunti all’arrivo con 38″8 e 39″3 dalla vetta, grazie ad una prova superlativa nel fondo ma non sufficiente per centrare il podio davanti al pubblico di casa. Entrambi i teutonici con l’errore nelle sessioni di tiro si sono dovuti accontentare del piazzamento.

A seguire troviamo l’austriaco Julian Eberhard (+44″5, 1 errore) e il francese Martin Fourcade. Il sette volte vincitore della classifica generale, mancando un bersaglio nel primo poligono, ha accumulato un ritardo di 47″2, segnando comunque un buon tempo sugli sci stretti. Un segnale che la condizione dell’asso transalpino sta crescendo e quindi andrà preso in considerazione nella pursuit, se dovesse trovare lo zero. Completano la top-10 l’altro esponente di casa Boe Tarjei (+1’04″6, 1 errore), il francese Simon Desthieux (+1’05″5, 1 errore) e il nostro Lukas Hofer che conquista un ottimo decimo posto. Per il 29enne nostrano una prestazione consistente, condita da un solo errore e da accogliere con il sorriso, anche se la condizione sugli sci è apparsa in regresso rispetto al mese di dicembre, complici i carichi di lavoro sostenuti durante la sosta.

In casa Italia, da segnalare il 19° posto del bronzo olimpico in questa specialità Dominik Windisch (+1’50″5) che, dopo un’ottima serie a terra, non è stato altrettanto brillante nel secondo poligono (2 errori). Thierry Chenal e Giuseppe Montello hanno invece terminato fuori dai migliori 60 e quindi non prenderanno parte all’inseguimento di domani, così come Thomas Bormolini.  

 

 

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Foto: LaPresse

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