Basket, Serie A 2019, 15a giornata: in cinque a caccia dell’ingresso in Coppa Italia, Trento-Brindisi scontro diretto

Pascolo AX Armani Exchange Olimpia Milano - Dolomiti Energia Aquila Basket Trento Legabasket Serie A 2018/19 Milano, 06/01/2019 Foto MarcoBrondi - Ciamillo-Castoria


Sono le Final Eight di Coppa Italia del prossimo febbraio a Firenze l’argomento unico che ruota attorno a tutta la quindicesima ed ultima giornata del girone di andata della Serie A 2018-2019. Cinque squadre si trovano ancora in cerca di un posto al Mandela Forum: Sassari, Brindisi, Bologna, Trieste e Trento. Andiamo a vedere nel dettaglio le prospettive che offre il giro di boa del nostro campionato.

GERMANI BASKET BRESCIA-UMANA REYER VENEZIA (Sabato 12 gennaio, ore 20)
Brescia ha bisogno di punti per tenersi fuori dalla zona retrocessione, al momento particolarmente affollata, mentre una vittoria darebbe a Venezia la certezza del secondo posto dietro Milano. Le acque, però, sono particolarmente agitate in casa bresciana: dopo mesi in cui è stato sulla graticola, Eric Mika è stato allontanato dopo che diverse sue prestazioni negative sono culminate in un “F*** off” da questi rivolto a coach Andrea Diana. La Reyer, invece, viene dal tranquillo successo in Champions League contro l’Opava (102-81)

ACQUA S.BERNARDO CANTU’-BANCO DI SARDEGNA SASSARI (Sabato 12 gennaio, ore 20:30)
Mentre la cordata Marchesani si tira indietro dalla trattativa per l’acquisto della società, con altri soggetti pronti a farsi avanti, Cantù guarda anche al campo con la sfida che la oppone al Banco di Sardegna Sassari in quel del PalaDesio. L’incontro è per entrambe di notevole importanza: la Dinamo può assicurarsi la presenza in Coppa Italia, Cantù ha invece bisogno di punti per continuare la striscia positiva che dura da due partite. Curiosità: si affrontano le squadre con la miglior media rimbalzi della Serie A (39.1 e 43.1 rispettivamente).

VL PESARO-FIAT TORINO (Domenica 13 gennaio, ore 12)
Comincia dalla sfida a Torino il ritorno di Matteo Boniciolli su una panchina della massima serie a otto anni dall’ultima volta alla guida della Virtus Roma. Il suo compito non è facile: portare Pesaro alla salvezza. L’inizio è costituito da uno scontro diretto con una squadra su cui i riflettori sono accesi sia sul campo che fuori. In campo c’è la vicenda legata a Carlos Delfino, licenziato per il litigio con i Forni dopo la sconfitta contro Avellino e intenzionato a fare ricorso contro il provvedimento societario. Fuori ci sono tutte le implicazioni delle contrattazioni per la cessione delle quote di maggioranza al Gruppo Leonis: il valore della trattativa sarebbe di quattro milioni di euro. In campo, però, questa è la sfida che Pesaro non è mai riuscita a vincere dal ritorno in Serie A dell’Auxilium nella stagione 2015-16.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO-HAPPY CASA BRINDISI (Domenica 13 gennaio, ore 17)
Di tutte le partite della giornata, questa è la più importante perché coinvolge due squadre in piena corsa per Firenze. L’Aquila, per essere certa della qualificazione, deve vincere e sperare che una tra Bologna, Sassari e Trieste perda; in quest’ultimo caso, però, deve ottenere 16 o più punti di vantaggio. Per Brindisi, invece, basta il semplice successo, mentre in caso di sconfitta dovrebbe aspettare gli esiti degli altri campi (a patto di non subire più di 15 punti di distacco). Trento deve fare a meno di Nikola Jovanovic per due settimane, mente l’Happy Casa ha aggiunto al roster Devondrick Walker, in uscita da Trieste.

SIDIGAS AVELLINO-ORIORA PISTOIA (Domenica 13 gennaio, ore 18)
Sfida che balla tra la parte alta e quella bassa della classifica al PalaDelMauro: Avellino, proveniente dal successo di Champions League in Polonia, può vantare quattro vittorie consecutive nelle ultime quattro gare in Serie A, mentre l’impresa di Pistoia, che in terra irpina non ha mai vinto nelle sette precedenti trasferte, appare molto complicata. Non sarà questa, con ogni probabilità, la partita che deciderà le sorti della corsa alla salvezza dei toscani, che stanno facendo notevoli sforzi per trattenere Dominique Johnson: al momento il suo contratto è stato esteso fino al 20 gennaio, con l’opzione per la parte restante della stagione.

ALMA TRIESTE-A|X ARMANI EXCHANGE MILANO (Domenica 13 gennaio, ore 18:30)
Trieste non ha alternative: per arrivare in Coppa Italia le serve battere Milano e sperare che una qualunque delle tre squadre oggi appaiate a 14 punti perda. La stagione della squadra di coach Eugenio Dalmasson, tuttavia, può finora considerarsi positiva, ma è vietato accontentarsi: per questo motivo l’Alma ha ingaggiato un ex Olimpia, Zoran Dragic. Milano è alla quarta partita in pochi giorni, e sarà interessante capire chi sarà tenuto a riposo dopo la doppia fatica di Eurolega contro Barcellona e Bayern Monaco.

VANOLI CREMONA-GRISSIN BON REGGIO EMILIA (Domenica 13 gennaio, ore 19:05)
Reggio Emilia arriva a questa trasferta con due vittorie consecutive alle spalle, un fatto finora inedito nella storia della stagione. Cremona ha disputato un’ottima prima parte di stagione ed entra in questo match da favorita. Questo status è ancor più acuito dai problemi di infermeria della squadra allenata da Devis Cagnardi: Pedro Llompart e Niccolò De Vico non saranno della partita per infortuni. Lo spagnolo dovrà star fermo due settimane, l’ex Biella tre. Sul fronte cremonese, invece, tutti gli effettivi dovrebbero essere a disposizione, salvo defezioni dell’ultimo minuto.

OPENJOBMETIS VARESE-SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA (Domenica 13 gennaio, ore 20:45)
Bologna affronta il viaggio che può darle la qualificazione alla Coppa Italia senza tifosi: la trasferta a Varese è stata negata come conseguenza degli scontri dello scorso aprile, che portarono a 32 Daspo. Sul campo, invece, le V nere hanno aggiunto da poco l’angolano Yanick Moreira sotto canestro, mentre Varese ha liberato Pablo Bertone (destinazione Tortona, Serie A2). Si tratta di una delle grandi classiche del basket italiano, giunta al confronto numero 162 con 83 vittorie dei biancorossi e 78 dei bianconeri. Le due squadre sono prima e seconda per minor numero di palle perse (circa 10 a partita), mentre il coach bolognese Pino Sacripanti, vincendo, eguaglierebbe Ettore Messina come numero di successi totali in Serie A: 347.

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federico.rossini@oasport.it

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Credit: Ciamillo

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