Sci alpino, Coppa del Mondo St.Moritz 2018: Mikaela Shiffrin punta alla doppietta tra Super G e slalom parallelo


La Coppa del Mondo femminile di sci alpino potrebbe vivere un altro fine settimana da “tutte contro Mikaela Shiffrin”. Dopo la straordinaria vittoria in Super G a Lake Louise, l’americana si presenta a St.Moritz per allungare ulteriormente nella classifica generale. Infatti nella località svizzera sono in programma nel weekend un supergigante ed uno slalom parallelo, che vedono come favorita proprio la nativa di Vail.

Shiffrin ha assolutamente impressionato nella velocità in Canada ed è chiamata confermarsi in una specialità che l’ha comunque vista vincere solamente per la prima volta in carriera. Se in Super G comunque il pronostico resta aperto e la concorrenza è elevata, nello slalom parallelo la vincitrice delle ultime due Coppe del Mondo è la candidata, forse unica, alla vittoria.

In supergigante, come detto, ci sarà una battaglia serrata. A Lake Louise sul podio sono salite Ragnhild Mowinckel e Viktoria Rebensburg, due che vogliono ripetersi anche sul tracciato svizzero. Attenzione anche a Nicole Schmidhofer, in grandissima forma come dimostrano le due vittorie consecutive ottenute in discesa libera. Desiderio di riscatto per Tina Weiraither ed Ilka Stuhec, due delle deluse della trasferta canadese, poi questa è una pista di casa per Lara Gut-Behrami, che sembra aver dato segnali di crescita proprio in questa specialità con l’ottavo posto a Lake Louise.

Passando, invece, allo slalom parallelo il discorso cambia, perchè Shiffrin è assolutamente la favorita numero uno. Le rivali dell’americana sono le stesse di quando si corre tra i pali stretti: la slovacca Petra Vlhova, la svedese Frida Hansdotter (ottima interprete di questa specialità) e poi Wendy Holdener, che finora ha raccolto davvero pochissimo in una stagione che doveva segnare una definitiva maturazione a grandi livelli.

L’Italia si presenta a St.Moritz con qualche piccola speranza di salire sul podio. In Super G ci proveranno senza dubbio Nadia Fanchini e Federica Brignone, senza dimenticare Nicol Delago, che ritorna dal Canada con il miglior risultato in carriera (quinta in discesa). Nello slalom parallelo le azzurre prima dovranno centrare la qualificazione, ma Irene Curtoni in questa specialità è salita sul podio a Courchevel e, dunque, è da considerare tra le possibili outsider. Che possa arrivare un’altra bella sorpresa anche in terra svizzera?





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Foto: Cristiano Barni/Shutterstock.com

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