Sci alpino, Coppa del Mondo Alta Badia 2018: le dichiarazioni degli azzurri. De Aliprandini: “Nella seconda manche ho rischiato e ce l’ho fatta”


Un Luca De Aliprandini dalle grandi rimonte. Nel gigante in Alta Badia, valido per la Coppa del Mondo di sci alpino, l’atleta nostrano si è esibito infatti in una seconda manche pazzesca, conclusa con il miglior tempo, e classificandosi in settima posizione nel computo totale dopo che nella prima aveva chiuso solo 28esimo. L’azzurro è riuscito a fare la differenza grazie ad un atteggiamento più aggressivo e l’aver guadagnato 21 posizioni conforta in vista del futuro. Decisamente male invece sia Manfred Moelgg che Riccardo Tonetti: il 36enne nativo di Brunico ha concluso ventunesimo anche perché condizionato da alcuni problemi alla schiena mentre Tonetti è rimasto fuori dai migliori trenta al termine della prima run come gli altri azzurri Simon Maurberger, Giulio Bosca e Giovanni Borsotti. Alex Hofer e Roberto Nani non sono arrivati all’arrivo della prima manche. Di seguito le dichiarazioni degli azzurri (fonte: Fisi):

Luca De Aliprandini: “Al termine della prima anche ero molto arrabbiato, volevo di più perchè quando corri in casa vuoi sempre andare forte. Sono partito ad inizio anno senza sicurezza, le uscite dell’anno scorso quando andavo forte si sono fatte sentire, mi servono un po’ di gare per recuperare concentrazione e coraggio. La seconda manche di Val d’Isère è stata un segnale importante, oggi più che il risultato è servita la prestazione. Nella prima manche cercavo di sentire la sciata ma in Coppa del Mondo non va bene perchè bisogna rischiare, nella seconda mi sono detto o dentro o fuori e ce l’ho fatta“.

Manfred Moelgg: “Mal di schiena e influenza degli ultimi giorni mi hanno fortemente debilitato ma non sono abituato ad accampare scuse perchè questi intoppi possono capitare a chiunque. Ci ho provato, sentivo che mi mancava velocità in entrambe le manche. Bisogna stare tranquilli, c’è ancora tanto tempo per rimediare, adesso teniamo duro fino al prossimo gigante di Saalbach, poi arriverà gennaio che sarà un po’ il mese degli slalom“.

Riccardo Tonetti: E’ stata una giornata difficile, mi spiace che davanti ai nostri tifosi non siamo riusciti a rendere al meglio. Mi è mancato feeling sin dalle prime porte, ero sempre alto e non sentivo lo sci in ingresso di curva, calcavo e calcavo ma non cambiava nulla, alla fine a furia di forzare non avevo più gambe“.

 

 

 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

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Foto: Cristiano Barni / Shutterstock.com

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