Biathlon, Sprint Pokljuka 2018: Johannes Boe vince quasi in scioltezza, Martin Fourcade fuori dai 20! 19° Lukas Hofer

Johannes Thingnes Boe of Norway competes during the Men's 20 km Individual competition in Pokljuka, in the Julian Alps in northwestern Slovenia on December 6, 2018. (Photo by Jure Makovec / AFP)


Il norvegese Johannes Boe domina la sprint della Coppa del Mondo di biathlon disputata a Pokljuka, stacca tutti nonostante un errore in piedi al poligono e si prende i favori del pronostico anche nell’inseguimento di domenica, dove il transalpino Martin Fourcade partirà con oltre un minuto di ritardo. Indietro gli italiani, il migliore è Lukas Hofer, 19° a 1’04″8, con un errore a terra ed uno in piedi.

Nella prima parte di gara è subito chiaro il dominio del norvegese Boe, che mette oltre 10″ tra sé ed il resto del mondo, a partire dal fratello Tarjei, secondo. Tra gli azzurri bene Windisch, Chenal ed Hofer, con i primi due perfetti al poligono ma non rapidissimi sugli sci e per questo piazzati tra il 20° ed il 30° posto.

Nel prosieguo della gara vola sugli sci Boe, che può anche permettersi il lusso di un errore in piedi, ma la seconda serie di tiri miete vittime e rimescola le carte: secondo, ma staccato di oltre 20″ esce il russo Loginov, appena davanti al transalpino Guigonnat ed all’austriaco Eder. Tra gli azzurri invece i migliori risultano essere addirittura Bormolini, 17° con un errore, e Chenal, 19° e perfetto nello sparare.

Sul traguardo Boe controlla e chiudendo in 23’46″3 regala qualche secondo agli avversari, con Guigonnat che la spunta per la corsa alla piazza d’onore, giungendo a 16″1 e beffando per appena tre decimi il russo Loginov. Oltre i 30″ tutti gli avversari, con Hofer che alla fine con un gran ultimo giro sugli sci chiude 19° a 1’04″8, diventando il migliore degli italiani.

Ottima prestazione per Thomas Bormolini, 23° a 1’10″2 (1 errore), che si toglie la gran soddisfazione di andare a precedere Fourcade di 2″ (anche per lui 9/10 al tiro), mentre Thierry Chenal è 32° a 1’22″9 (con il 100% al poligono), di poco davanti a Dominik Windisch, 35° a 1’34″5 (2 errori). Saverio Zini nonostante un solo errore al poligono chiude 72° a 2’17″5, mentre Giuseppe Montello finisce addirittura 106° a 4’00″5 con 6 bersagli mancati.





roberto.santangelo@oasport.it

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Foto: LaPresse

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